Ritardo psicomotorio e deambulazione


 

Salve,

Le scrivo ancora sulla mia piccina affetta da ritardo psicomotorio. Ormai ha 18 mesi. Continua la riabilitazione giornaliera e, intanto, è sorto un problema ai piedini.

La piccola ancora non cammina (!) e non si regge in piedi da sola. Rifiuta questa posizione e piange.

Il terapista che la segue sostiene che lei, a livello muscolare, sia pronta per camminare e che il problema sia a livello centrale.

Intanto, ho notato che nel poggiare i piedini a terra tende a piegarli verso l’interno.

Mi è stata consigliata una visita ortopedica.

La mia domanda è la seguente: quando un bimbo "normo-dotato" è pronto per camminare poggia i suoi piedini a terra consapevolmente; è possibile che mia figlia li ponga in modo scorretto solo perché non ha ancora sviluppato lo schema mentale della posizione eretta piuttosto che abbia un problema strutturale?

Certo, l’ortopedico saprà valutare, ma non vorrei che le venissero prescritte delle scarpette correttive senza che ce ne sia un’effettiva necessità.

Cioè, è possibile che si stia correndo troppo, considerato il ritardo globale della bambina?

Di solito non si correggono i difetti di deambulazione o di appoggio dei piedi così precocemente, quando un bimbo non cammina ancora e porta ancora il pannolino: si tende ad aspettare i tre anni almeno.

Credo però che il fisioterapista ti abbia consigliato soltanto una consulenza ortopedica, non necessariamente legata alla prescrizione di scarpe correttive o altro. Il parere di un ortopedico può essere utile per escludere qualsiasi problema tendineo o articolare della tibia, della caviglia o della pianta dei piedi come il piede varo, ecc., ma un atteggiamento anomalo dei piedi di natura centrale, pur potendosi giovare di un sostegno specifico di natura ortopedica in casi piuttosto gravi, in ogni caso, a mio parere, non si inizierebbe ora, tanto più che si tratterebbe di un aiuto passivo e non attivo come la fisioterapia, che è quella di cui la bimba ha bisogno.

Io purtroppo non posso esserti maggiormente di aiuto e, senza vedere la bimba, non posso nemmeno farmene una opinione. Per l’inizio della deambulazione, comunque, pur continuando a stimolarla adeguatamente, non ti preoccupare fino al secondo anno compiuto.

Un caro saluto, Daniela

Ti è piaciuto? Condividilo!Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone