Risvegli notturni e disturbi nel sonno a dieci mesi


 

Buonasera dottoressa,

Le scrivo per un parere su Federico 10 mesi e mezzo. È sempre stato un bambino abbastanza tranquillo di notte. Fin dalla nascita non mi ha mai dato problemi e si svegliava una sola volta per la poppata al seno e poi al’alba.

Pian piano poi, con lo svezzamento e l’introduzione totale del latte artificiale dormiva tutta la notte fino alle 7, ora della colazione. Da una decina di giorni sta succedendo una cosa alquanto strana. Naturalmente avrà capito che sto parlando di risvegli. In realtà non sono proprio risvegli.

Dopo cena, che avviene verso le 20 con pastina verdure prosciutto o formaggio o pesce, Fede si addormenta verso le 21.00, 21.30. Dorme tranquillo fino a mezzanotte e mezza e poi cominciano "le danze" (come le ho definite). Sempre dormendo comincia ad agitarsi sempre più, si mette a gattoni, si lamenta, si gira di continuo, passa da una parte all’altra del letto fino ad arrivare a piangere.

Lo calmo, resiste una mezz’ora e ricomincia. E cosi tutta la notte. Ho provato a fargli il latte e se dorme lo beve, se per caso in questo frangente si è svegliato assolutamente non vuole saperne di bere. Io non sto capendo più nulla, oltre ovviamente ad essere distrutta perché poi lui crolla verso l’alba mentre io dopo un’oretta devo alzarmi per andare a scuola.

Ecco, mi piacerebbe un suo parere in merito. Lui beve al mattino latte con due biscotti (anche se da qualche giorno non vuole saperne di bere più di 150 ml), a pranzo pastina con verdure e carne, pomeriggio yogurt, frutta o latte e la sera pastina con prosciutto, formaggio o pesce (anche se non ne va pazzo).

Altre notizie utili che ritengo debba sapere forse sono: ha cominciato da qualche giorno a gattonare e tirarsi su di continuo, si arrampica ovunque, è molto sveglio di giorno anche perché stimolato dal fratello maggiore di quattro anni e io ho ricominciato a lavorare da una settimana, insegno e manco tutta la mattina fino alle due, lui quindi mangia sempre con la tata.

Mi scuso se come al solito mi sono dilungata e la ringrazio infinitamente per la risposta che vorrà darmi.

Un saluto, Giulia

I disturbi del sonno di Federico probabilmente dipendono sia dall’età che dal periodo particolare che sta attraversando: il gattonamento, la conquista dello spazio, gli stimoli eccitanti del fratello maggiore, il tuo rientro al lavoro sono tutte esperienze forti per lui che hanno bisogno di essere elaborate e il sonno notturno, in parte, servendo anche a questo, diventa disturbato.

Penso che le parasonnie che mi descrivi – visto che non si tratta di veri e propri risvegli quindi deduco che il bimbo non abbia incubi, almeno non prevalentemente – siano in parte la conseguenza di un po’ di ansia e di tensione emotiva che il bimbo accumula durante il giorno.

In un bambino con disturbi del sonno si suggerisce anche di riflettere sulla possibilità che essi siano dovuti ad intolleranze alimentari, in particolare al latte vaccino, oppure, visto che il bimbo penso stia attraversando una fase di crescita piuttosto veloce, di riflettere sulla possibilità che il bimbo abbia una anemia ferripriva o semplicemente una carenza relativa di ferro, situazione che può avere come sintomo un sonno disturbato. Io penso più ad una situazione psicologica transitoria, ma sarebbe bene non escludere le altre ipotesi.

La soluzione è in funzione della causa responsabile di questi disturbi, cioè ferro in caso di carenza di ferro, dieta da eliminazione in caso di sospetta intolleranza alimentare ed eventualmente, oltre a tanta pazienza, anche il Nopron in caso di agitazione psicomotoria e parasonnie di natura esclusivamente psicologica. Il pediatra che conosce bene il bambino saprà valutare ogni ipotesi.

Un caro saluto, Daniela

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