Rigurgiti acidi e Medigel


Cara dottoressa Daniela,

le scrivo a proposito di un presunto problema di reflusso del mio bimbo di 4 mesi e mezzo (quasi 5).
Visto che la mia prima bimba ne aveva sofferto parecchio, ho riconosciuto subito anche in lui dei segnali, anche se piuttosto lievi. Ho messo in atto tutte le strategie che conoscevo per alleviare il fenomeno (materasso inclinato, un seno per volta per fargli prendere tutto il latte, anche quello più denso della fine poppata) e le cose sono andate piuttosto bene nel senso che nonostante i singhiozzi frequenti, qualche risveglio dovuto al fastidio, momenti in cui evidentemente ha una sensazione fastidiosa di "ritorno", è stato finora un neonato piuttosto tranquillo sia di giorno che di notte.
Gravidanza e parto sono andati bene, il bimbo ha iniziato da subito a crescere ed è arrivato fino ad adesso solo col mio latte, prendendo un po’ più di un chilo al mese.
Da quasi un mese ormai il suo sonno notturno è più disturbato, con risvegli frequenti che sono riuscita a limitare mettendolo vicino a me nel lettone (mentre a 3-4 mesi dormiva anche tutta la notte, o al massimo con un risveglio, adesso si sveglia due volte almeno se è vicino a me, non so quante volte se è nella culla!). Di giorno è spesso infastidito e sempre più spesso fa piccoli rigurgiti acidi e "caciottosi".
Oggi addirittura prima di uno di questi rigurgiti è esploso in un pianto con urla, disperato, come lui non ne ha quasi mai fatti da quando è nato.

Mi chiedevo, visto che il bimbo è già grandino, se non possa essere il caso di intervenire con qualcosa di solido alla fine delle poppate. Eviterei i medicinali se non strettamente necessario, se si riuscisse a contenere questo momento di picco del fastidio con altri accorgimenti.
Lei cosa consiglierebbe? Tenga conto che io non riesco a tirarmi il latte, mai riuscita!

Grazie mille,
Cosetta

Cara Cosetta,
se il piccolo cresce bene e non hai il sospetto che si svegli più spesso per fame ma pensi che sia proprio il reflusso, io lo tratterei con i soliti farmaci (Ranidil e, volendo, Gaviscon), i soliti accorgimenti e magari un po’ di sostanza addensante a fine poppata: può essere il Medigel come un cucchiaino di crema di riso.
Se questo non basta puoi provare ad iniziare lo svezzamento, però, se non dovesse risolvere o migliorare in modo significativo, ti troveresti con un bimbo precocemente svezzato e, chissà, con il latte in diminuzione o con il bimbo meno affamato e meno interessato alla tetta.
Ne vale la pena? Io penso di no, però dipende dal tuo latte e dalla certezza che abbia il comportamento che mi descrivi solo per via del reflusso e non per la fame. Considera che verso il quarto mese il latte materno si modifica e diventa più sostanzioso. Cerca di mangiare sempre in modo corretto, con pochi formaggi, poco burro, pochi cibi difficili da digerire di modo che il latte sia sempre facilmente digeribile. Dopo la poppata dare la frutta potrebbe aumentare l’acidità di stomaco al piccolo. Prova il Medigel diluito con latte materno o con acqua, magari tiepida e una puntina di miele.
Un caro saluto,
Daniela
     

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