Rifiuta vasino, riduttore e wc


 

Buongiorno dottoressa,

mio figlio ha appena compiuto 3 anni e da oltre un mese gli abbiamo tolto il pannolino (glielo si mette solo per la notte) e lui continua a rifiutare vasino, riduttore e wc, quindi fa tutto nelle mutandine e non ne vuole sapere di modificare questa sua abitudine neanche con promesse di caramelle e regalini, solo di rado riesco a farlo sedere sul vasino ma ce lo devo tenere e dopo pochi secondi scappa via e niente di fatto.

Vorrei chiederLe un parere e qualche dritta per risolvere la situazione. Il bambino per fortuna tiene pipì e cacca per delle ore ma poi lascia andare il tutto preferibilmente sul tappeto e poi si toglie le mutandine e lo si trova in giro nudo. Quando la fa sul tappeto prende una sculacciata perché gli ho detto che piuttosto la deve fare sul pavimento ma non sul tappeto. Devo dire che non ne facciamo una tragedia e che lo prendiamo in giro bonariamente.

Quest’autunno andrà alla materna mi resta quindi la speranza che impari là vedendo i compagni oppure posso far qualcosa? devo dire che è un tipetto ben testardo.

Grazie mille e cordiali saluti

Paola

È probabile che il bimbo ami attirare l’attenzione su di sé anche in modo negativo con questi suoi atteggiamenti, ma è anche possibile che per lui sia ancora un po’ presto per il controllo sfinterico completo. Io eliminerei il tappeto e per alcune ore al giorno anche le mutandine lasciando scorrazzare liberamente il bimbo a casa e vestendolo soltanto quando esce approfittando del caldo attuale.

Poi, senza sgridate né particolari promesse di regali, ad orari regolari ogni tre, massimo quattro ore, lo porterei in bagno sul vasino o sul wc, dove capisci che, anche recalcitrante, si siede più volentieri e aspetterei senza fretta che faccia qualcosa.

Se non succede nulla il bimbo verrà lasciato libero di tornare alle sue attività preferite senza sgridarlo e senza nessun giudizio particolare e tutte le volte che si comporta regolarmente facendo pipì nel posto giusto, per un po di tempo, lo gratificherei con una ricompensa e con complimenti.

Quando, invece, fa pipì per terra o in luogo diverso dalla norma, non serve sgridarlo: l’unica punizione efficace, a mio avviso, è l’assenza di attenzione sul fatto, la perdita del sorriso consueto e delle affettuosità nei suoi confronti. Mostrati delusa e triste per quello che ha fatto e non arrabbiata. Comportati in modo distante senza cadere nella trappola da lui stesso tesa per attirare l’attenzione.

Sii coerente nel tuo atteggiamento comportandoti ogni volta nello stesso modo cercando di responsabilizzare il bimbo mostrando una certa aspettativa nei suoi confronti e gratificandolo ogni volta che questa aspettativa è soddisfatta ma non umiliandolo o sgridandolo quando non si comporta come vorresti.

Il controllo sfinterico può anche completarsi tra il terzo e il quarto anno e la pretesa che ha la scuola materna di accettare solo bambini continenti mi è sempre sembrata una forzatura. Ciò non toglie, però, che dal compimento dei 30, 36 mesi è bene iniziare ad abituare i bambini a controllare correttamente le loro funzioni.

Questa educazione dipende da te: non devi aspettare che il bambino si convinca vedendo gli altri compagni. Stare con i compagni sarà un motivo in più per comportarsi correttamente, però le abitudini si prendono in casa, non a scuola, a mio avviso. Se ti accorgi che il bambino ha bisogno di sentirsi ascoltato e capito cerca di passare più tempo con lui giocando, parlando, interagendo, ascoltandolo e cominciando proprio ora che non va ancora a scuola, ma non forzare troppo la mano almeno fino a tre anni e mezzo.

Un caro saluto, Daniela

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