Rge da piccolo, esofagite futura


Gentile Dottoressa,

sono la mamma di un bimbo di quasi tre mesi a cui è stato diagnosticato un rge di grado medio severo.

I sintomi che lo accompagnano sussistono praticamente tutti ma quello che più mi preoccupa è una futura esofagite; volevo sapere se oltre alle indagini strumentali, che so essere abbastanza invasive, si possono riconoscere dei sintomi estremamente evidenti oltre ad un pianto a volte prolungato e inconsolabile.

Inoltre lo allatto artificialmente con latte aptamil 1 ar, ma esiste un biberon che sia anti rigurgito?

Grazie della cortese attenzione

Claudia

 

Il reflusso gastroesofageo, cioè la risalita dei succhi gastrici in esofago misti a materiale alimentare, è evenienza comune nei lattanti a causa dell’immaturità funzionale della giunzione esofago gastrica, cioè del cardias.

Quando questo fenomeno diventa sintomatico e procura fastidio e dolore, medico e genitore se ne accorgono e viene diagnosticato. Ma quando iniziano i sintomi dolorosi l’esofagite peptica è già presente, cioè si è già instaurata la malattia da reflusso.

Quindi, nel caso del tuo bimbo, l’esofagite è già presente e l’unica cosa da fare è trattare il bimbo con antiacidi.

Per quanto riguarda biberon e tettarelle: esistono speciali tettarelle con valvole che impediscono in parte l’assunzione di aria assieme al latte durante la suzione, ma che nulla possono contro il reflusso. Certo, nei bambini con incontinenza del cardias, l’aria emessa dopo la poppata, cioè il classico ruttino, può portare con sé più facilmente materiale alimentare, cioè può far rigurgitare latte, quindi, meno aria introduce il bambino, meno rigurgito di latte, ipoteticamente, ci sarà, però la tettarella ha un ruolo veramente marginale nel controllo del reflusso, sul quale avranno la meglio solo il tempo e, per adesso, soltanto i farmaci antireflusso, o meglio, antiacidi.

In caso di allattamento artificiale, però, è bene riflettere sulla possibilità che il bimbo sia allergico alle proteine del latte vaccino visto che il reflusso gastroesofageo può far parte dei sintomi dell’intolleranza al latte.

Un caro saluto, Daniela

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