Revulsioni dei bulbi oculari e reflusso gastroesofageo


Gent.ma dott.ssa,

le chiedo  cortesemente un parere per mia figlia di 7 mesi che mi crea molta ansia e paura. Verso i 3 mesi, dietro crisi di revulsioni oculari associate a risoluzione breve del tono muscolare è stata ricoverata in neuro-psichiatria ed effettuati tutti gli esami neurologici – risultati negativi – da esami radiologici, è emersa presenza di reflusso (trattato poi con Ranidil e Peridon).

A 4 mesi e mezzo, si sono verificati ancora episodi di revulsioni oculari per la durata (come per la volta precedente) di  una giornata e mezza circa con ripetute crisi causate soprattutto dal movimento della bimba ed anche nel sonno.

Non l’hanno ricoverata, dicendo di aspettare, tanto la piccola era sotto terapia, quindi era meglio aspettare che passasse. Non posso descrivere la mia apprensione.

Ho cominciato a consultare altri pediatri, ma siccome ero stata in ospedale specializzato, tranquillamente si sono affidati al parere dato.

Nel frattempo, con terapia ancora e rialzo 30° per dormire, ho iniziato con le pappe, e anche qui mi piacerebbe tanto sapere una dieta giusta: la frutta posso darla? (fresca o no) E lo yogurt? Perché ho sentito discordanti pareri.

Intanto a 5 mesi e 1 settimana sono tornata in ospedale con gli stessi sintomi, più frequenti ma più controllati (quasi volesse trattenere gli occhi); ripetuti gli esami – risultati negativi – è stata dimessa con diagnosi "recidiva di sospette crisi convulsive in modesta sindrome ipotonica reflusso gastroesofageo" e consigliando PHmetria che è risultata negativa.

Un’altra cosa da chiarire è che dall’esame del sangue: ST (GOT) è 53 e LT (GPT) è 50,  è necessario tenerli controllati? 

La terapia mi è stata sospesa, tranne qualche episodio di vomito non è successo più niente di significativo, ma io continuo a preoccuparmi molto, perché non ho la certezza della diagnosi e se dovesse ricapitare non saprei che fare.

Grazie infinite per la gentile attenzione e sentiti Auguri.

Una mamma apprensiva

Alessandra


Cara Alessandra,

non è facile esprimere un parere sul problema della tua bimba perché, anche se hai chiarito bene i sintomi che ti preoccupano, non mi parli di altro e non conosco la sua storia clinica sin dalla nascita, tantomeno la storia del parto e della gravidanza.

Da come capisco si tratterebbe di equivalenti convulsivi con crisi periodiche di breve durata con una ipotonia che non capisco bene se sia anche di base, con accentuazione durante le crisi, o se si manifesti soltanto durante la crisi.

Bisognerebbe essere nelle condizioni di fare un bilancio globale della bimba dal punto di vista dell’esame neurologico, dello sviluppo psicomotorio e sensoriale (ci vede bene, ci sente bene), accompagnato da obiettività come elettroencefalogramma intercritico e, quando possibile, anche durante la crisi.

Questo per una valutazione completa di tipo neurologico.

Vorrei però chiederti una cosa riguardo alle crisi: hai mai potuto constatare un rapporto tra una vaccinazione e una crisi di revulsione dei bulbi oculari o una crisi di ipotonia?

Per rapporto intendo poche ore o pochi giorni di distanza tra i due eventi.

Te lo chiedo perché, da come mi racconti, la distanza tra un episodio e l’altro sembra essere di poco più di un mese e, all’età della tua bimba, i richiami delle vaccinazioni sono più o meno distanti tra loro di circa due mesi e alcune vaccinazioni possono dare questo tipo di reazioni neurologiche.

Il reflusso gastroesofageo, quando importante, può dare episodi di rigurgito con sintomi di parziale revulsione dei bulbi oculari, ma sarei prudente nell’associare le due evenienze. Non conoscendo la bimba e non potendola visitare, non riesco a darti una risposta più precisa di questa, ma io ti consiglierei di farla seguire in un buon centro di neuropsichiatria infantile con controlli periodici anche non ravvicinati, ma direi ogni 4-6 mesi, per fare un bilancio obiettivo dello sviluppo neuro-psico-motorio, indipendentemente dal ripetersi delle crisi.

È molto probabile, inoltre, che in occasione del precedente ricovero, abbiano eseguito accertamenti riguardanti le malattie dismetaboliche che possono manifestarsi con crisi o equivalenti convulsivi e abbiano eseguito anche un elettrocardiogramma (non mi specifichi se durante la crisi la bimba perde conoscenza o meno).

Per quanto riguarda il lieve rialzo delle transaminasi, spesso i valori che mi riporti non sono significativi all’età della tua bimba: i bambini hanno valori leggermente più alti degli adulti.

Per il reflusso gastro-esofageo basta evitare cibi troppo grassi che rallentano la permanenza dell’alimento nello stomaco e cibi troppo piccanti o irritanti per la mucosa gastrica come pepe, peperoncino, cioccolata, ecc. tutti cibi che all’età della tua bimba non si danno comunque.

Per il resto basta frazionare i pasti per renderli più leggeri (5 pasti al giorno), alimentarla a orario per favorire i processi digestivi, farla mangiare senza fretta e metterla sdraiata non prima di un’ora dalla fine del pasto, sia di giorno per il riposino che la sera.

Per il resto, il rialzo sotto il materasso va benissimo e la posizione supina è sempre preferibile a quella su un fianco, a meno che non stia sul fianco destro.

Il reflusso, con la crescita e con le pappe semisolide, tende a scomparire, non lo vedrei come un problema.

Però una riflessione su un eventuale rapporto tra vaccinazione e crisi di revulsione degli occhi, se non l’hai già fatto, io la farei. Se il nesso non si trova, io non farei nessun altro accertamento oltre a quelli menzionati prima e mi rasserenerei affidandomi al parere di un buon pediatra di concerto con un buon neuropsichiatra infantile.

Un caro saluto e Buone Feste,

Daniela

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