Respira con fatica: cosa può essere?


Dottoressa,

chi le scrive è un padre che ha un figlio che ha 16 mesi.

Da quando è nato soffre a respirare. Io l’ho fatto anche visitare ma i pediatri hanno detto che lui non ha niente e con il tempo passerà. Ma lui la notte russa -non in modo vistoso-, e poi respira con la bocca aperta.

Io vorrei sapere da lei quale è la causa di questo tipo di respirazione; e se comporta qualcosa nel tempo. Ho provato anche a usare gli spray nasali ma non è cambiato niente.

Grazie per la sua risposta anticipatamente

cordiali saluti

Michele


Il bimbo potrebbe avere le coane (quelle aperture ossee alla radice del naso) un po’ strette, specie se ha il nasino costituzionalmente piccolo, potrebbe avere le adenoidi relativamente grosse che ostruiscono parzialmente l’ingresso libero dell’aria dal naso, potrebbe avere una piccola deviazione del setto nasale o un palato ogivale, cioè particolarmente arcuato, oppure un edema costante delle mucose del naso, magari per una forma allergica, che riduce il lume delle fosse nasali stesse, così come potrebbe avere la mucosa nasale irritata da un’aria troppo asciutta e secca in casa.

Insomma, è veramente difficile poter dire cosa, di preciso, renda difficoltosa la respirazione di un bimbo senza visitarlo. Se il problema è una relativa ristrettezza delle ossa, con la crescita esse si allargheranno e la respirazione si normalizzerà (secondo, terzo anno di vita). Altri problemi, invece, dovrebbero essere valutati da un otorino.

Un caro saluto,

Daniela

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