Reflusso, svezzamento e disturbi


 

Buongiorno dottoressa,

sono la mamma di Ginevra una bimba di 6 mesi. Alla nascita pesava 3,030 kg e oggi pesa 7,10 kg.

Da quando è nata soffre di reflusso e ad oggi continua a prendere Zantac mattina e sera. Abbiamo cominciato lo svezzamento un mese fa con la sostituzione della pappa a pranzo e da qualche giorno anche la sera.

Inizialmente sembrava accettare bene la pappa, ma da qualche giorno piange dopo qualche cucchiaio  per mangiare fino ad urlare e smettere appena presa in braccio.

Lei di solito mangia:
100 gr di latte humana ar2  il mattino verso  le 8.30;
18o gr di pappa: brodo di verdure-omogeneizzato intero di carne bianca-verdure frullate-parmigiano-olio e mais e tapioca;
il pomeriggio assolutamente non vuole merenda, ho provato di tutto dalla frutta allo yogurt e l’unica cosa che accetta è un biscottino;
ore 20.00 pappa: 180 gr di minestrina con omogeneizzato di carne.
Si sveglia alle due e prende un biberon di latte  da 270 gr.

Come devo comportarmi? Il reflusso silenzioso sembra notevolmente migliorato.

Un’altra cosa: da qualche giorno non vuole più stare nel passeggino e la sera per addormentarsi piange sempre. Può essere cambiata così da un momento all’altro?

Dimenticavo, visto che non accetta la frutta è possibile darle del succo di frutta?

La ringrazio, Laura

Puoi dare il succo di frutta perché non è altro che frutta omogeneizzata diluita con acqua e un succo di frutta per bambini corrisponde a circa un omogeneizzato di frutta.

Per quanto riguarda le pappe, se le mangia entrambe volentieri e non sono per lei una quantità eccessiva, tutto bene, anche se potresti sostituire l’omogeneizzato con il liofilizzato perché aumenta di meno il volume della pappa e riempie di meno.

Per quanto riguarda pianto e irritabilità: potrebbe avere le gengive irritate a causa della dentizione incipiente e preferire cibi più fluidi oppure non avere molta voglia di pappa e preferire la tettarella; in fondo ha iniziato presto lo svezzamento a causa del reflusso e può non essere pronta per la deglutizione di cibi più consistenti, soprattutto se, mettendole il cucchiaio in bocca, lo respinge decisamente con la lingua.

In tal caso ci vuole pazienza. Prova con una pappa lattea dolce per capire meglio se è il sapore salato della pappa a non gradire, oppure la somministrazione della pappa col cucchiaino o altro.

Se sei rientrata al lavoro, la sera potrebbe piangere per attirare la tua attenzione e per ritrovare il contatto con te ormai diradato. Se è stata inserita al nido o è affidata a qualcun altro durante le ore diurne potrebbe non essersi adattata alla tua assenza. Se è cresciuta molto ultimamente, la dose di Zantac potrebbe essere insufficiente.

Insomma, bisogna pensarle un po’ tutte e andare per tentativi. Ricorda, comunque, che dai sei mesi in poi i bimbi non sono più i bambolotti del periodo precedente e la loro gestione si fa ogni giorno che passa, sempre più impegnativa, che abbiano o meno dei problemi evidenziabili.

Un caro saluto, Daniela

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