Reflusso: si anticipa lo svezzamento?


 

Salve dottoressa,

le ho già scritto altre volte. Il mio cucciolo ha compiuto 5 mesi e abbiamo fatto la normale visita di controllo.

Allattato esclusivamente al seno, ha sofferto di reflusso, curato per due mesi con Omeprazen 10 mg mezza compressa, migliorato notevolmente.

Alla dimissione pesava 3,100 kg, alla visita di ora 7,600 kg, sta benissimo, a parte il fatto che, da quando abbiamo sospeso la cura, è di nuovo più nervoso del solito e ogni tanto rigurgita.

La sua pediatra non vuole ricominciare con l’Omeprazaen e invece vuole cominciare a somministrare la prima pappa a pranzo. Io non me la sento, un po’ per egoismo, sento di tradirlo facendogli saltare la poppata con le famigerate e apprezzate tette e un po’ perché so che di solito si devono aspettare i sei mesi, solo che per via del reflusso lei vuole anticipare.

Tra l’altro lui ancora non pesa otto kg (so che arrivati agli 8 kg si svezzano sempre), che devo fare? Mi rendo conto che prima o poi devo iniziare, ma dargli la pappa per me è come rompere un legame. Perché la sto vivendo cosi?

Mi aiuti, Alessandra.

Io non avrei una gran fretta di svezzare il bimbo. A mio parere, se continua a crescere bene e ad essere soddisfatto del latte materno, meglio riprendere l’omeprazolo o il Ranidil per alcune altre settimane e continuare a dare latte materno piuttosto che svezzarlo.

Però a otto chili manca poco, quindi prima o poi ti dovrai abituare al fatidico, parziale distacco. Prenditela comoda e valuta la cosa giorno per giorno o settimana per settimana: hai la fortuna di non avere bisogno di fare le cose velocemente e di avere, quindi, tutto il tempo per abituarti all’idea di doverlo svezzare.

Intanto abitualo al cucchiaino con un po’ di omogeneizzato alla mela o alla pera.

Un caro saluto, Daniela

 

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