Reflusso e farmaci


 

Gentile dottoressa,

sono la mamma di una bimba di sei mesi (allattata al seno) che sin dalla nascita soffre di reflusso. Il pediatra le ha somministrato il Ranidil per diversi mesi, visto che non passava.

Il mese scorso, visti i miglioramenti, abbiamo finalmente sospeso lo sciroppo ed eliminato frutta e biscotto (ho intanto iniziato lo svezzamento) e siamo rimasti ad osservare…

Dopo venti giorni ha ripreso ad avere problemi di reflusso e le poppate sono di nuovo un problema perché si stacca contorcendosi.

Il pediatra vorrebbe riprendere lo sciroppo, io e mio marito siamo perplessi: non sarà troppo? Sei mesi di vita e cinque di sciroppo? Si può somministrare per così lungo tempo?

Inoltre la bimba inizia a soffrire di stitichezza (conseguenza delle prime pappe?), non potremmo reintrodurre la frutta?

Grazie, Anna

Se il reflusso persiste – e a volte può persistere per dodici, diciotto mesi – non c’è altro da fare che ridurre nuovamente l’acidità dei succhi gastrici per evitare che la mucosa esofagea subisca continua irritazione e si infiammi nuovamente e ridare gli antiacidi. È il destino di molti reflussanti.

Riprendendo la terapia, una volta scomparsi i sintomi fastidiosi, potrai provare a reintrodurre anche la frutta con cautela e sempre lontano dai pasti.

Per la stitichezza aumenta i liquidi della giornata e le verdure passate, perché la frutta, comunque, andrà somministrata in piccole quantità, non sempre utili per risolvere la stitichezza.

Un caro saluto, Daniela

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