Reflusso che soffoca


Salve dottoressa
ho mia figlia di appena un mese e abbiamo scoperto da poco che soffre di reflusso gastro-esofageo. Nei sintomi che lei ha è come se volesse vomitare però il latte le sale quasi nella bocca e non riesce a buttarlo fuori, ma la soffoca. Un giorno mi è capitato che la stava soffocando, per alcuni minuti è rimasta senza respirare che mi sembrava fosse morta, l’ho girata a testa in giù e gli ho dato due botte nelle spalle senza successo. Poi le ho messo le dita nella bocca e gli ho tirato come se fossero bili e lei ha iniziato a respirare. In seguito l’ho portata in ospedale è stata ricoverata per 4 giorni, mi hanno dato lo sciroppo gastrotuss da dare 3 volte al giorno 10 minuti dopo mangia e il latte anti reflusso pero si ripete lo stesso anche tenendola sollevata in braccio e nella culla. Attendo una sua risposta, Grazie.

 

Ti consiglio di frazionare le poppate riducendo la quantità di latte ad ogni poppata e aumentando il numero delle stesse. Poi dovresti dividere la poppata in due momenti, a metà poppata interrompere e aspettare che la bimba faccia il suo ruttino oppure, se non lo fa, aspettare che il latte ingerito si sedimenti nello stomaco, sempre tenendola in posizione semi verticale per poi riprendere la poppata fino alla fine. Il foro della tettarella dovrebbe essere tale da fare scendere il latte, a biberon pieno, spontaneamente goccia a goccia e la tettarella dovrebbe essere quella idonea a non fare ingerire troppa aria. A fine poppata la bimba dovrebbe stare accomodata sulla tua spalla, in posizione verticale, per almeno un quarto d’ora e dopo il ruttino essere posizionata a pancia in giù per dormire con materasso reclinato in modo che la testa sia più alta rispetto alle gambe. Potrebbe essere utile la somministrazione di un procinetico che velocizzi il transito del latte attraverso lo stomaco in modo che si svuoti più velocemente e riduca il problema dei rigurgiti, ma per questo devi chiedere consiglioal tuo pediatra. Il resto della terapia che ti è stata prescritta va continuato per alcuni mesi.

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