Reazione allergica al latte artificiale


 

 

Salve Dottoressa,

 

ho un bimbo di quattro mesi che è allergico al nidina 1, a due mesi di vita ha avuto la bronchiolite curata con cortisone.

 

Io vedendolo nervoso e agitato pensavo fosse il mio latte a non bastargli così ho pensato di dargli l’aggiunta nidina1, la prima volta non successe nulla, prese solo 50 grammi, la seconda volta 80 grammi ma ha avuto una reazione allergica, si era gonfiato tutto e fu curato con cortisone. Io ancora lo allatto al seno esclusivamente e mangia pappa a pranzo e frutta il pomeriggio.

 

Le chiedo: "essendo allergico al latte nidina è allergico al latte vaccino?"Inoltre: "Potrò una volta finito di allattarlo al seno dargli il latte vaccino?"

Secondo lei, come mai non dorme mai, solo 15 minuti a poppata o pasto e la notte tre ore e poi lamenti ogni ora??

 

La ringrazio per la sua attenzione e aspetto una risposta, grazie.

 

 

 

 

Il latte artificiale per bambini, nidina o altro, deriva sempre comunque dal latte vaccino, quindi il bimbo può essere allergico alle proteine del latte vaccino. Pertanto dovresti allattarlo al seno molto a lungo, almeno per tutto il primo anno di vita e, al momento dello svezzamento, cioè dopo il sesto mese, dovresti evitare formaggi, latticini e qualsiasi cibo contenente proteine del latte vaccino, così come sin d’ora dovresti fare attenzione alla tua alimentazione evitando di assumere latte vaccino, formaggi vaccini e qualsiasi derivato vaccino come latticini, panna, ecc., ecc.

 

L’allergia al latte vaccino andrebbe prima di tutto accertata, magari ricercando la presenza di sangue occulto nelle feci del bimbo che ha assunto latte artificiale o latte di una mamma a sua volta a dieta libera comprendente anche proteine vaccine.

 

Poi andrebbe eseguito un emocromo con sideremia perché anche una carenza di ferro, possibile nelle intolleranze o allergie al latte vaccino ma anche possibile senza intolleranze nei primi mesi di vita, può manifestarsi con nervosismo e disturbi del sonno.

 

L’allergia alle proteine del latte vaccino non è a vita e l’alimentazione priva di queste sostanze allergizzanti va ripensata più o meno ogni sei mesi perché quasi sempre il problema si risolve con la crescita dopo il primo o i primi anni di vita.

 

Un caro saluto, Daniela

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