Raucedine, tonsille gonfie e dermatite atopica


Salve Dott. Daniela,

questa volte le scrivo per la mia seconda figlia che farà 2 anni i primi di maggio e pesa 13 kg.
Dall’età di 6 mesi ha iniziato a soffrire di dermatite atopica sul volto (in particolare le guance), sulla schiena e sugli altri superiori ed inferiori; durante l’estate c’è stato il miglioramento e da questo inverno la dermatite si è presentata in più con forte prurito.
Dai primi di febbraio improvvisamente le guance sono peggiorate e da quanto erano rosse sembravano dipinte, in più in rilievo.
Il dermatologo le ha trovoto sul corpo una diffusa dermatite da contatto e sulle guance una dermatite atopica di grado medio.
Ci ha dato una terapia a base di creme cortosoniche ed emollienti e ci ha prescritto delle prove allergiche rast (acari ed alimentari tipo uovo, latte, caseina, nocciola) ed ige totali.
Gli esami del sangue sono risultati tutti negativi e a breve dobbiamo tornare al controllo; nel frattempo le guance sono meno rosse ma le macchie sono comunque sempre evidenti.
La bambina pur frequentando il nido non si ammala quasi mai se non qualche raffreddore, la tosse non l’ha mai avuta però presenta da qualche settimana la voce rauca, dal naso esce del muco giallo che essendo denso si ferma in narice irritando la pelle che è tutta rossa con delle crosticine, però non starnutisce mai.

Da un controllo dal pediatra è venuto fuori che ha anche una congiuntivite (forse allergica secondo il medico) che si presenta con palpebre gonfie al mattino, poca lacrimazione e nemmeno pus, occhi che si arrossano durante la giornata e che la bambina ogni tanto si frega.
Inoltre presenta due tonsille chiare ma gonfie che sembrano due canottini del mare e mi stupisco come riesca a mangiare, in tutti questi mesi non ha mai fatto una linea di febbre e nell’ultimo mese durante la notte si sveglia e piange di solito verso mezzanotte come se avesse qualcosa che la disturba.
Inoltre da un paio di settimane stanno anche spuntando due dentini che hanno creato qualche afta in bocca e sulla lingua.
Visto il quadro che le ho presentato di cosa potrebbe trattarsi? Potrebbe essere un principio di allergia?
Per la voce rauca dipende dalle tonsille gonfie? È da valutare o passerà con la stagione estiva?
Per il raffreddore è sempre stata curata con aerosol perché i lavaggi nasali non riusciamo a farglieli.
Grazie in anticipo per la risposta
Saluti
Vanessa

La dermatite atopica e i probabilissimi disturbi legati ad allergia stagionale, vista la primavera incipiente e indipendentemente dalla negatività dei risultati delle analisi, frequente a questa età, bastano a giustificare sia il fatto che la piccola, con un sistema immunitario sempre così attivo, non si ammali quasi mai, sia tutti i sintomi collaterali che accusa. Forse un antistaminico potrebbe alleviarli, ma credo che le sarà di giovamento il mare e il sole, sempre se la dermatite, nel periodo che sceglierai, se deciderai di andarci, sarà in fase di remissione.

La voce rauca potrebbe dipendere da una laringotracheite, cioè da una banale forma di raffreddamento oppure, ma meno probabile, dal fatto che, a causa dell’ipertrofia tonsillare, probabilmente associata a quella adenoidea, la bambina, di notte, respira a bocca aperta. Non c’è un granché da fare se non seguire i consigli di un allergologo e, se necessario, del dermatologo per la dermatite atopica.

Una attenzione alla alimentazione potrebbe fare emergere una corrispondenza tra riacutizzazione della dermatite fastidiosa con l’assunzione di determinati cibi a rischio come latte, latticini, pomodori, ecc., ma non è detto che vi sia un nesso. L’allergologo saprà orientarsi. Vedrai che alla fine della primavera oppure se dovesse arrivare una malattia anche banale, cosa che non ti auguro di certo, la sintomatologia si attenuerà.

Un caro saluto, Daniela

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