Rapporto con il cibo per un bimbo di 18 mesi


Gent. ma dott.ssa,

la ringrazio anticipatamente per la sua disponibilità e le espongo subito il problema.

Sono la mamma di Lorenzo, 18 mesi a fine dicembre, nato alla 39 settimana con cesareo d’urgenza per ritardo cresita intrauterina. Alla nascita pesava 2Kg e 90 gr per 47 cm, 32 cm di c.c., insomma uno scriccioletto. Ora pesa più o meno 11 Kg ed è alto 86 cm, c.c.49 cm ("penso" abbia preso del padre, io sono bassina: 150 cm per 45 Kg, lui, il papà, 184 cm per 90Kg).

Non mi ha mai dato grandi prolemi per mangiare, anzi benché mangiasse tanto non è mai stato un bambino cicciotto, ma sempre piuttosto snello. Da un po’ di tempo a questa parte ha iniziato a fare capricci non solo per mangiare (causa i denti?) ma anche per cambiarlo e lavarlo. Per il resto della giornata è un bimbo attivo e sveglio.

I pasti sono diventati per me momenti d’ansia e frustrazione (tranne quando beve latte e biscotti che mangia volentieri). Cerco di inventarmi ciò che per lui può essere fonte di distrazione perché in quel momento apre la bocca… In questo, non sono per niente supportata dal padre che anzi desisterebbe al primo rifiuto del figlio. Faccio bene a insistere o fa bene mio marito a non preoccuparsi più di tanto, anzi per niente? E poi sono corrette le quantità di cibo?

La mattina 180-200 ml di latte intero con 3-4 biscotti, a metà mattina un vasetto frutta, questo raramente perché si sveglia tardi, a pranzo 40 gr pastina (sono tanti o vanno bene?) con un vasetto di carne o pesce e due cucchiaini di passato di verdure, a merenda un vasetto di yogurt, a cena stessa pastina con prosciutto cotto o formaggino.

Le volevo inoltre precisare che Lorenzo ancora vuole mangiare gli omogeneizzati e non presenta nessuna curiosità per il cibo dei grandi tranne per il pane.

Mi scusi se sono stata troppo prolissa, ma ci tenevo a farLe avere un quadro completo della situazione, La ringrazio ancora e Le auguro un felice anno nuovo.

Francesca


Se il bimbo fa soltanto 4 pasti al giorno, il latte della mattina può anche essere aumentato fino a 250. Pastina, semolino o riso possono arrivare a mezz’etto, ma tanto, se il bimbo non finisce sempre il suo piattino, non ha molta importanza quanta pastina metti.

La quantità di passato di verdure dovrebbe essere decisamente aumentata fino a due cucchiai da minestra ad ogni pasto, però, visto che il bimbo assume ancora omogeneizzati, nei quali non vi è soltanto carne ma anche amidi, spesso provenienti da riso o patate e in certuni anche verdure, finché aggiungerai gli omogeneizzati alla pastina non sarà sempre necessario mettere molte verdure.

Per abituarlo a mangiare un po’ più da grande, la sera, per esempio, visto che mangia volentieri il pane, potresti preparargli davanti a lui sul seggiolone alcuni pezzettini di pane spalmati con un po’ di formaggino che lui potrà prendere in mano da solo e potresti fare lo stesso con il prosciutto molto sminuzzato.

Poi dovresti abolire gli omogeneizzati perché 40-50 gr di carne, una volta cotti, hanno un volume decisamente inferiore a un omogeneizzato contenente la stessa quantità di carne, cioè un vasetto da 80 gr circa.

La carne fresca cotta a vapore può essere frullata o omogeneizzata assieme ai due cucchiai di passato di verdure e con la cremetta che otterrai potrai condire i 40-50 gr di pastina ottenendo così una scodellina meno abbondante che forse riuscirai a fare mangiare tutta al bimbo inappetente. La carne potrebbe essere, ogni tanto, ulteriormente ridotta se, alla fine, condirai la pastina con due buoni cucchiaini di parmigiano.

Per quanto riguarda i rifiuti del bimbo: non metterti in ansia e non spazientirti: trova un comportamento che sia a metà strada tra quello di tuo marito che, forse, tende a farla troppo facile e quello più rigoroso che tenderebbe ad obbligare il bimbo a finire tutta la pappa. I rifiuti dei bimbi vanno rispettati ma anche capiti, nel senso che a volte significano che il bimbo non ha più fame e non bisogna insistere, ma a volte significano che il bimbo fa un po’ di capricci, oppure è stanco o semplicemente vuole attirare l’attenzione su di sé facendo arrabbiare la mamma.

Quindi: piattini meno abbondanti ma con stessa sostanza anche se contenuta in un minor volume, tanta pazienza se il bimbo mangia di più con il solito teatrino di canzoncine e cartoni animati, mai nessuna violenza ficcando il cucchiaio in bocca per forza ma anche bisogna imparare a lasciar perdere se il piccolo insiste a non volerne più e gira la testa dall’altra parte.

Abbi più fiducia nel bimbo e nella sua capacità di autoregolarsi autonomamente e non pensare che sia piccolino o snello perché non mangia abbastanza, anzi, è proprio il contrario: mangia poco o comunque meno di quanto vorresti proprio perché, almeno in questo periodo, evidnetemente non è destinato a crescere enormemente e ha, di conseguenza, minori esigenze nutrizionali. La sua crescita in altezza è buona e del suo peso non preoccuparti più di tanto se la salute, nel suo complesso, è buona e il bimbo è vivace e sereno.

Un caro saluto e un felice anno nuovo anche a te e alla tua famiglia.

Daniela

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