Raffreddore che non passa


Gentilissima dottoressa,

le scrivo nuovamente in quanto è da circa due settimane che la mia Camilla (9 mesi, 8,750 kg, 73 cm di altezza, 45 cm di circonferenza cranica) ha un raffreddore che non ne vuole sapere di passare.

Nella prima settimana aveva anche un po’ di tosse ma è passata subito. Per quanto riguarda il raffreddore invece continua ad avere catarro, il nasino che le cola e il respiro affaticato. Due settimane fa l’ho portata dalla pediatra che, dopo la visita, non avendo riscontrato né gola né orecchie arrossate e le ha prescritto aerosol, pomatina balsamica Rinopaidolo e aspiratore per liberarle il nasino.

Febbre non c’è mai stata. Se non fosse per il catarro che disturba la respirazione, Camilla starebbe benissimo, mangia con appetito (due pappe e latte materno a colazione e merenda), dorme abbastanza tranquilla (perlomeno come quando non aveva il raffreddore) ed è vivace come al solito. Tuttavia mi sembra strano che un raffreddore duri così tanto, non vorrei che trascurandolo portasse a qualche complicazione o alla febbre. Come mi consiglia di comportarmi?

Sempre grazie e buon lavoro!

Federica


I raffreddori possono durare tantissimo nei bambini piccoli, ma soprattutto i bambini piccoli, all’arrivo della stagione autunnale, possono avere un raffreddore dopo l’altro senza soluzione di continuità, tanto da farli sembrare un unico episodio infettivo.

I bimbi, poi, non si soffiano il naso e fanno ristagnare in eterno le loro secrezioni nelle prime vie respiratorie e con esse virus e batteri. Nulla di preoccupante, quindi,a meno che la bimba non sia fortemente inappetente, molto pallida, con febbre e difficoltà respiratorie non dovute al naso chiuso ma a broncospasmo o catarro bronchiale.

Altro motivo di preoccupazione potrebbe essere una inusuale sonnolenza. Ma per il resto, continua pure con i semplici rimedi che stai attuando: non c’è un granché da fare di altro oltre, magari, all’umidificatore nella stanza dove soggiorna o dorme la bimba e a portarla all’aria aperta o al mare, se ti è possibile, nelle ore più calde della giornata.

Un caro saluto,

Daniela

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