Quanto latte materno a 8 mesi?


Gentile Dottoressa,

Le scrivo per chiederle una semplice delucidazione.

Allatto ancora mio figlio di 8 mesi, lui beve il mio latte per colazione, alle 12 mangia la pappa, fa merenda con il mio latte, cena con la pappa e a volte la sera prima di dormire fa ancora una poppatina.

Ovviamente non ho idea di quanto latte prenda, non ho mai fatto doppie pesate e vedo che lui tiene bene le ore tra un pasto e l’altro.

Però da una settimana è come se sentissi una diminuzione del latte, quindi la mia paura è che non sia abbastanza per soddisfare le sue esigenze, dunque mi chiedevo, mediamente un bimbo di 8/9 mesi, quanto latte deve assumere quotidianamente?

La ringrazio per la gentile risposta e cortesia.

Martine


Attorno agli otto mesi, un bambino è ormai quasi completamente svezzato, cioè, di solito, assume già due pasti principali a base di alimenti diversi dal latte.

Il latte resta, comunque, un alimento fondamentale per i suoi nutrienti, ma la quantità necessaria varia in funzione di quanto e cosa mangia negli altri pasti: cioè se a pranzo o a cena assume molto formaggio o spesso formaggio o una abbondante quantità di proteine animali con la carne o il pesce, la sua quota di latte e derivati potrà essere ridotta in proporzione e viceversa.

Mediamente, fino al compimento del primo anno di vita, cioè finché la velocità di crescita non si riduce un po’, la quantità di latte giornaliera si aggira attorno al mezzo litro, per poi ridursi a 350-400 gr in seguito.

Ferme restando, quindi, le tre poppate al seno, che sarebbe bene proseguire per mantenere la produzione di latte, se esse fossero decisamente inferiori a 150 gr, potresti provare a dare al bimbo uno yogurth a merenda.

Però, se il bimbo cresce bene e non dimostra più fame del solito, non ti preoccupare di dare altro latte o suoi derivati oltre al tuo perché il latte materno è assimilato talmente bene che le quantità sono relativamente importanti e anche 100 gr equivalgono a quantità superiori di latte vaccino o artificiale.

Quando il bimbo non troverà più al seno il latte a lui necessario, sarà il primo a fartelo capire, ma per ora basta aggiungere, se necessario, un cucchiaino in più di parmigiano nella pappa o dare una volta in più la ricotta di mucca e ogni tanto uno yogurt per pareggiare ogni carenza e cercare di mantenere l’allattamento al seno almeno fino al compimento del primo anno di vita.

Un caro saluto,

Daniela

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