Quando si ammala smette di mangiare


 

Grazie della risposta dottoressa,

Vorrei tuttavia aggiungerle qualche dettaglio in modo da consentirle un quadro più chiaro della situazione.

Alex pesa 9,8 kg ed è 81 cm (quindi lungo e molto magro)

Il latte è il numero 3 della HIPP. Io vivo in germania il latte David non c’é ma esiste il corrispondente numero 3.

Al momento ha ripreso a bere il latte la mattina 250 ml ma la sera non se ne parla proprio più.

Fonte di maggiore preoccupazione è che appena si ammala anche solo un po’ si rifiuta quasi totalmente di mangiare e questo anche per una settimana intera.

Questi rifiuti oltre che snervanti, mi fanno temere il piccolo venga a mancare di importanti elementi per la crescita. Di fatti dopo queste fasi è spesso molto pallido

È raccomandabile supportare il piccolo con integratori di vitamine per aiutare il recupero o verificare il livelli del ferro? Cosa si può fare per aiutare a recuperare l’appetito?

 

Se il bimbo tende ad alimentarsi in modo insufficiente e si è ammalato frequentemente negli ultimi mesi io credo che non sarebbe male fare un emocromo e controllare la sideremia e, al limite, un minimo di analisi di base per avere un quadro generale della sua situazione compresi elettrolitemia, protidogramma, esame delle urine, funzionalità renale ed epatica, ecc.

Dopo l’anno, una quantità di latte e derivati attorno ai 400 gr giornalieri, poco più, poco meno, può essere sufficiente e basta affiancare ai 250 gr di latte uno yogurt pomeridiano più due o tre volte alla settimana del buon formaggio come pietanza la sera per coprire il fabbisogno del bambino in calcio (presente in molti altri alimenti) e in altre sostanze utili..

Dopo il risultato delle analisi, se saranno nella norma, si potrà dare carnitina e un polivitaminico al bimbo che comprenda anche la vitamina C. Se dalle analisi risultasse carenza di ferro si somministrerà ferro.

Un caro saluto, Daniela

 

 

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