Quali le cause di numerosi risvegli?


 

Salve dottoressa,

sono una mamma in crisi. Il mio piccolo di sei mesi non vuole saperne di dormire la notte.

Abbiamo iniziato lo svezzamento, tutto bene, non ha ancora denti e non sembrano in procinto di uscire, si sveglia come minimo sette volte. Va a letto alle 20.30 circa, si addormenta al seno e poi lo metto nel suo lettino, affianco al lettone.

Aveva preso il seno come il ciuccio e tutte le volte lo attaccavo, su consiglio della pediatra gli ho tolto il vizio e ora lo attacco solo due volte a notte.

È un bravo bimbo di giorno, pesa più di otto chili per 67 cm di altezza. La pediatra mi ha detto che sta benissimo e non so più che fare.

Le o provate tutte: il lettone, farlo piangere e altro, ma le cose non migliorano. Non ha mai dormito tutta la notte, ma ora sta veramente esagerando e non lo capisco.

Mi aiuti con un consiglio pratico. Grazie molto, Claudia mamma di Gabriele

Devi escludere le intolleranze alimentari visto che lo stai svezzando (latte vaccino, latticini, yogurt ecc.) prima di pensare ad un problema psicologico.

Poi dovresti continuare a tenere duro per quanto riguarda le poppate notturne, concedendogliene non più di due se possibile.

Fai bene a farlo dormire accanto a te di notte, ma i sei mesi sono l’età giusta per abituarlo al suo letto. Se sei tornata al lavoro e stai varie ore lontana da lui è possibile che il bimbo di notte voglia recuperare il tempo perduto, ma altrimenti, esclusi problemi digestivi, otite catarrale, fame se il tuo latte fosse scarso, o il fastidio dell’eruzione dei primi dentini, io cercherei di abituarlo a riaddormentarsi con un semplice cullamento o una carezza.

Le ipotesi si fanno una dopo l’altra, fisiche o psicologiche che siano e solo dopo si può consigliare la migliore soluzione. Anche l’incubazione di una malattia infettiva per una settimanella prima delle manifestazioni può dare sonni agitati.

Altro, purtroppo, non posso consigliarti non conoscendo nulla del bimbo. Non innervosirti, però, altrimenti il bimbo ne risentirà. Meglio prenderlo nel lettone che dimostrare nervosismo magari con un cullamento troppo agitato o comportamenti poco tranquillizzanti.

Un caro saluto, Daniela

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