Quali esami per le intolleranze alimentari


 

Gentile dottoressa,

la ringrazio per la velocità con la quale ha risposto ai quesiti che finora le ho posto. Eccomi di nuovo a scriverle per un problema che mi impensierisce molto.

Dall’ultimo controllo pediatrico, effettuato la scorsa settimana, risulta che il mio piccolo che ha quasi 9 mesi, in un mese ha preso solo 250gr di peso e 2 cm in lunghezza. Il pediatra mi è sembrato un po’ preoccupato, perché dice che la sua curva di crescita, che prima si attestava sul 50/75 percentile, da quando abbiamo iniziato lo svezzamento sta scendendo intorno al 25 percentile.

Così mi ha consigliato di rivederci al compimento del nono mese, per valutare la possibilità di effettuare alcuni esami, tra questi anche i test per le intolleranze alimentari.

Le scrivo alcuni dati più precisi:

alla nascita (15 maggio) peso 3250kg, lunghezza 50cm, cc 34.5;

il 24/7 (2 mesi e una settimana) peso 5050, lunghezza 57;

il 15/10 (5 mesi) peso 7150, lunghezza 66cm (inizio lo svezzamento, visto che il bimbo segue allattamento misto, e fa molta fatica a prendere il biberon);

il 30/12 (7 mesi e mezzo) peso 8400, lunghezza 72;

il 2/02 (8 mesi e mezzo) peso 8600, lunghezza 74.5, cc45

C’è da dire però che nell’ultimo mese gli sono spuntati tre dentini e ha avuto un forte raffreddore e tosse, curati con tachipirina e aerosol terapia.

Da quando abbiamo iniziato lo svezzamento, sono peggiorati i problemi di irregolarità intestinale, inoltre faccio molta più fatica a fargli prendere il latte e anche lo yogurt in sostituzione della poppata, mentre le due pappe le mangia con piacere.

Il mio bimbo è molto attivo, dorme poco ed è sempre in movimento, sicuramente spreca tante energie, questo però non credo giustifichi il rallentamento nella crescita. Non le nego che io e il suo papà siamo molto in pensiero e vorremmo capire in cosa consistono questi esami per le intolleranze e se secondo lei è veramente il caso di effettuarli.

Come sempre la ringrazio per la gentile attenzione e spero in una sua risposta.

Cordiali saluti.

Se siete genitori snelli o magri, visto che il bimbo, in lunghezza, è cresciuto bene e, per quanto riguarda il peso, non si è affatto fermato ma ha soltanto fisiologicamente ridotto la sua velocità di crescita, per quanto possa valere il mio parere, visto che non posso visitare il bimbo, io, almeno per ora, non farei proprio nulla e non mi preoccuperei affatto, limitandomi a valutare le condizioni generali di salute del piccolo, l’aspetto delle sue feci (ben digerite, omogenee, formate, ecc.), il suo appetito, il suo sonno, la sua serenità generale e il trofismo e la tonicità delle sue masse muscolari.

A me interessa che i bimbi producano regolarmente massa magra, cioè muscolatura e lunghezza dello scheletro, non mi importa nulla di quello che vi cresce attorno, cioè del grasso che li ricopre, che in fin dei conti è il maggior responsabile dello spostamento dell’ago della bilancia. Non so se mi sono spiegata? Pesa il tuo bimbo soltanto ogni due mesi e stai serena: a mio avviso le analisi possono attendere.

Un caro saluto, Daniela

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