Quale merenda?


 

Gentile dottoressa,

ho una bimba di sei mesi e mezzo con RGE grave in terapia (con buoni risultati) LANSOX e PERIDON.

Ha iniziato lo svezzamento a quattro mesi e mezzo con la farina lattea e da circa 2 settimane anche un pasto salato.

La bimba è allattata con latte AR, ma da mesi ormai non lo gradisce più (ho provato anche a cambiare latte e con latte normale ispessito con con 1 cucchiaino di crema di riso). Ha problemi di crescita (negli ultimi 4 mesi è crescita di circa 250-300 g al mese) e faceva 5-6 pasti nell’arco di 24 ore.

Riuscivo a farle bene il latte 2 volte al giorno e altre 2/3 volte una farina lattea un po’ densa del latte AR ed un pasto salato. Non ha mai gradito il cucchiaino e spesso ho dovuto darle anche la pappa salata nel biberon.

Poi ha avuto un brutto raffreddore ed ha rifiutato all’improvviso il biberon. Ora mangia SOLO con il cucchiaino e pappa dolce e salata molto densa.

Mangia farina lattea o pappa salata a tutti i pasti (non in quantità eccessive, circa 100 ml per pasto non ne mangia di più) ed ha ridotto i pasti a 5 volte nelle 24 ore.

Il mio problema è che ora non so cosa darle per "merenda". 

Prima la "merenda" era costituita la farina lattea abbastanza liquida con biberon.

Posso darle la "pappa" solida a tutti i pasti?

La ringrazio.

Cordiali saluti.

Teresa

 

Calcolando correttamente la quantità di cereali, di proteine, di zuccheri, di grassi, di verdure, ecc., è possibile dare pasti densi con il cucchiaio ogni volta eliminando il biberon definitivamente ma è possibile che, così facendo, la quantità di liquidi complessivamente assunti sia scarsa e l’osmolarità dei pasti complessivamente troppo alta per il carico che i reni della bimba possono sopportare per eliminare le scorie quindi bisognerebbe calcolare anche questi parametri e dare, magari, da bere con il cucchiaino varie volte al giorno.

La merenda può essere costituita da uno yogurt o una baby merenda se l’acidità stessa dello yogurt non rievidenziasse i sintomi del reflusso. Conviene provare perché non è detto che succeda e questo tipo di merenda è comodo e solitamente gradito.

Nello yogurt si può aggiungere un cucchiaino di cereali addensanti, ma spesso non serve. Anche la frutta omogeneizzata potrebbe essere una valida alternativa se la quantità di proteine, grassi, cereali fosse ben rappresentata negli altri pasti. Per la frutta vale lo stesso discorso dello yogurt riguardo alla acidità che può indurre, però è necessario provare prima di rinunciare.

La valutazione della crescita della bimba deve essere complessiva e deve partire dal peso di nascita e tenerne conto anche della costituzione della piccola. Se la crescita fosse comunque considerata scarsa nonostante una corretta assunzione di alimenti, dovrebbe essere presa in considerazione anche una intolleranza alle proteine del latte vaccino che potrebbe essere in parte anche responsabile del reflusso, ma è ovvio che non bisogna pensare all’allergia in ogni bambino che soffre di reflusso: è solo una ipotesi sulla quale riflettere.

Un caro saluto, Daniela

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