Qual è l’ora giusta per la colazione?

 

Gentile dottoressa,

eccomi nuovamente a lei per chiederle uno dei suoi preziosissimi consigli.

Alice, nove mesi e qualche giorno, finalmente sta prendendo un giusto ritmo del sonno. Grazie ai suoi suggerimenti, infatti, è terminato l’incubo dell’addormentarsi in braccio e da quando si addormenta da sola, anche i risvegli notturni sono notevolmente diminuiti.

Si addormenta verso le 21 e, se tutto va bene, si sveglia verso le 6-6.30. A quel punto le preparo il biberon (240 gr di latte e 3 biscottini) che beve con gusto. Dopo la poppata spesso si riaddormenta fino alle 7.30-8.

Ci sono però volte che verso le 4-5 del mattino si risveglia e non si riaddormenta finché non le preparo il latte. Ho provato a darle il ciuccio, un po’ d’acqua ma non c’e’ verso, vuole il latte.

Ho provato anche con la linea dura, ma non ho ottenuto nulla, nel senso che Alice è stata sveglia per tutto il tempo sino ad arrivare alle 6 del mattino, orario in cui le ho preparato il latte. Ovviamente dopo la poppata si è riaddormentata.

La mia perplessità è questa: è corretto assecondarla quando ha questi risvegli? Può essere effettivamente fame? Alice ha un buon appetito, 30 gr di pastine o farina a pranzo e cena, insieme a vasetto di carne o 40 gr di formaggi o prosciutto, tante mollichine di pane dopo la pappa e frutta a pezzettini,  ma non vuole assolutamente niente a merenda.

All’inizio ero terrorizzata nel riaprire una cattiva abitudine, ma ho notato che questi episodi si verificano di tanto in tanto, quindi una notte tira fino alle 6, altre volte alle 3 si sveglia e poi si riaddormenta, altre ancora vuole il latte.

Esiste un giusto orario per la colazione del mattino? Alice non ha mai fatto colazione con noi e mi chiedo quando ciò avverrà. Il biberon lo prende nella sua stanzetta quando si sveglia, ho provato a portarla in cucina con noi ma se si sveglia del tutto va a finire che il latte non lo prende.

Sino ad ora ho adottato questa tecnica poiché è l’unico momento della giornata in cui assume il latte, visto che la merenda non c’è verso di fargliela fare, né con latte, né con yogurt né altro.

Un’ultima domanda: quando potrò cominciare a farle assaggiare il latte che bevono "i grandi"? La mia pediatra mi ha consigliato dopo il compimento dell’anno, ma io mi domando che differenza ci sia, visto che Alice mangia volentieri ricotta di mucca, crescenza, stracchino e parmigiano.

La ringrazio in anticipo per i consigli che saprà darmi. Un caro saluto, Elena1970

La mancanza della merenda è senz’altro una lacuna che riduce l’apporto alimentare della bimba e la induce a richiedere cibo prima del tempo: quindi, in fondo, quando si sveglia presto ha ragione di voler mangiare a quell’ora. Che fare?

Puoi provare a calmarla con la metà del latte, cioè con soli 100 gr, per poi dare il resto verso le sette, sette e mezzo; puoi dividere il pasto della merenda che non fa nei tre pasti residui della giornata, cioè mattina o metà mattina, pranzo e cena così da fare in modo di non avere carenze nutrizionali, puoi tardare un po’ a farla cenare, portando, comunque, la cena non oltre le otto di sera, puoi darle un po’ di latte dopo cena prima che si addormenti, anche se non sarebbe una buona abitudine, ma se tutto questo non dovesse funzionare, non resterebbe che farla mangiare alle sei, salvo, poi, darle una minimerenda verso le nove e mezza per non farla stare troppe ore digiuna.

Un caro saluto, Daniela

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