Pseudomonas


 

Gentile dottoressa,

sono la mamma di una bambina di 4 anni che ha eseguito un tampone faringeo ed è risultata positiva all’Aeruginosa. Il tampone è stato fatto perché due settimane fa dopo la visita dal pediatra era stato diagnosticato uno streptococco e abbiamo fatto la cura antibiotica per una settimana. La bimba non ha sintomi particolari ma ho letto che questo germe è pericoloso e difficile da debellare. Cosa devo fare?

Abbiamo eseguito per scrupolo anche l’esame delle urine e urinocoltura ma ancora non abbiamo l’esito e l’antibiotico che mi è stato prescritto è il Suprax. Volevo avere un parere in più sul da farsi e se la cura prescritta è adeguata- Inoltre ho altri due bambini che al momento avevano il tampone negativo ma volevo sapere cosa devo fare anche con loro perché si attaccano sempre tutto.

Alice è una bimba vivace e mangia tutto ma nonostante tutto si ammala spessissimo (come sua sua sorella gemella). Solo lo scorso inverno ha preso la mononucleosi, il citomegalovirus, herpes, varicella e vari malanni stagionali, quindi è facile capire che le sue difese immunitarie sono parecchio compromesse.

La prego di rispondermi al pi§ presto perché sono molto in ansia.

La ringrazio per la sua gentile attenzione e attendo sue notizie al più presto!

Non ho capito bene se il tampone che ha evidenziato lo pseudomonas è stato fatto prima della terapia antibiotica, visto che la bimba aveva una tonsillite, o dopo la terapia. Se, come credo di intuire, il tampone fosse stato fatto dopo la terapia antibiotica, è facile pensare che lo pseudomonas si sia sviluppato in quanto germe non sensibile all’antibiotico prescritto: tutti i germi sensibili sono stati eliminati ed è rimasto quello insensibile. Sulle tonsille sono contemporaneamente presenti molti batteri, ma l’80% delle tonsilliti sintomatiche sono dovute allo streptococco che, in fondo, è l’unico germe che richiede veramente una cura quando, appunto, è responsabile di tonsilliti febbrili.

Per ora, se la bimba non ha sintomi e sta bene, io non fare proprio nulla o al massimo rifarei un tampone faringeo fra qualche tempo, tanto per capire meglio la situazione. Con molta probabilità non si troverà più perché, sospeso l’antibiotico dato per debellare un probabile streptococco, dopo alcuni giorni si sarà riprodotta la normale flora batterica non patogena che si trova sempre sulle tonsille e questi germi così detti buoni avranno saputo cacciare il nemico indesiderato, in questo caso lo pseudomonas.

Altrimenti, se la bimba continuerà ad avere sintomi riferibili ad una infiammazione in gola, il tampone verrà corredato con un antibiogramma così da poter scegliere l’antibiotico più idoneo a quanto si desidera eliminare.

Ma, ripeto, sono ben pochi i motivi di somministrazione di un antibiotico quando la tonsillite non è dovuta ad uno streptococco. Potrebbe anche trattarsi di un inquinamento della cultura oppure di un tampone eseguito maldestramente, magari perché la bimba si dimenava ed è stato toccato per sbaglio il tampone stesso con mani poco pulite.

Non vedo, quindi, grossi motivi di preoccupazione.

Un caro saluto, Daniela

Ti è piaciuto? Condividilo!Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone