Pseudomonas aeruginosa


 

Gentile Dottoressa,

una decina di giorni fa abbiamo portato Emma di 9 mesi in ospedale per una improvvisa febbre alta, dovuta poi alla "sesta malattia", contemporaneamente ci è stata stata data un terapia antibiotica (augmentin x 8 gg) in quanto lo stick delle urine fatto in ospedale aveva i leucociti positivi.

Prima dell’inizio della terapia antibiotica abbiamo fatto anche l’urinocultura che ha evidenziato uno pseudomonas aeruginosa con carica batterica di > di 100.000, il pediatra ci ha consigliato di concludere la terapia antibiotica e di rifare nuovamente durante la terapia stessa l’urinocultura.

Questa seconda urinocultura ha dato esito negativo.

Il pediatra ci ha prescritto una nuova urinocultura da effettuarsi 2 giorni dopo aver smesso la terapia antibiotica e se anche questa desse esito negativo si potrebbe considerare superato il problema.

Data la pericolosità del battere in questione volevo gentilmente il suo parere se quanto fatto fin’ora è corretto ed eventuali consigli.

Grazie

Tutto perfetto. Mi permetto soltanto di consigliare di fare la seconda urinocultura un po’ più di due giorni dopo la sospensione della terapia, diciamo dopo tre, quattro giorni (alcuni consigliano una settimana) perché dopo soli due giorni vi potrebbero ancora essere tracce di antibiotico in circolo o comunque i batteri residui, semmai ve ne fossero, potrebbero essere ancora inattivati dalla presenza dell’antibiotico e pertanto non svilupparsi attivamente in colonie anche se, appunto, ancora presenti, dando risultati falsamente negativi.

Se anche la seconda urinocultura risultasse negativa, il problema attuale sarebBe, sì, da considerarsi risolto, ma un esame urine (non serve l’urinocultura ogni volta) ogni 20 gg per almeno due volte non sarebbe male farlo anche se la bimba non presentasse sintomi o febbre o altro.

Un caro saluto, Daniela

 

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