Prurito e insofferenza agli indumenti intimi


Gentile Dottoressa,

mia figlia, di 3 anni, qualsiasi tipo di slip le metta, è un continuo tirarsele indietro come se le dessero fastidio, e poi è tutto un grattarsi: naso, orecchie ecc. Non la vedi mai davvero ferma. Da cosa può dipendere? Grazie

B. 

 

Il prurito è un problema vastissimo in pediatria: si va da problemi di neurodermatite o dermatite atopica a problemi di allergia varia agli acari della polvere, a problemi di infestazione con parassiti intestinali, ossiuri per primi, che possono dare sia prurito localmente, cioè in regione anale, sia diffuso, a intolleranze alimentari o al glutine, a problemi psicologici di nervosismo vario e via dicendo.

Io farei così: se la bimba tende ad avere pelle secca o leggermente ruvida, molta attenzione ai detergenti che usa che devono essere emollienti, non schiumogeni non profumati  molto delicati e usati con parsimonia. Gli abiti non devono avere fibre sintetiche, soprattutto le mutandine e tutta la biancheria intima inclusi pigiami ecc., non fibre sintetiche nemmeno nelle cuciture! Per la lavatrice bisogna usare poco detersivo e soprattutto mai ammorbidenti o candeggina e magari fare doppio risciacquo o lavare a mano la biancheria con vero sapone di marsiglia in pezzi. Sulla pelle, dopo l’igiene personale bisognerebbe applicare creme emollienti a base di ossido di zinco oppure antinfiammatorie senza cortisone come Elidel o Protopic che si prescrivono per le dermatiti atopiche. Se si gratta il naso o si strofina spesso gli occhi è probabile che abbia qualche allergia, magari a qualche inflorescenza arborea attorno a casa, a qualche polline di questa stagione o alla semplice polvere di casa. Si può allora valutare l’opportunità di dare per qualche giorno un antistaminico per bocca come il tinset. Per la pulizia della casa bisognerebbe usare un aspirapolvere con serbatoio di acqua e pulire tutto con panno umido per non sollevare polvere, eliminare tappeti moquette e tende abbondanti, usare materassi sintetici o ricoperti da materiale antiacaro. Nella sua cameretta dovrebbero sparire cuscini con lana o piume e tutti i giochi in peluche che può usare solo quando ci gioca e che andrebbero, se possibile, lavati spesso. Dovrebbe sparire la lana dal suo guardaroba e usare cotone a contatto con la pelle e sintetico per le felpe ecc. Mutande e magliette dovrebbero essere larghe e abbondanti per non essere aderenti alla pelle. In ultima analisi, poi, un consiglio dall’allergologo non guasterebbe.

Buona giornata.

Daniela

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