Prurito anale: cosa può essere?


Gentile Dott.ssa,

in riferimento a una risposta da lei data ad una mamma nel sett.2007: "il prurito è un problema vastissimo in pediatria: si va da problemi di neurodermatite o dermatite atopica a problemi di allergia varia agli acari della polvere, a problemi di infestazione con parassiti intestinali, ossiuri per primi, che possono dare sia prurito localmente, cioè in regione anale…".

Mi riferisco proprio a quest’ultimo punto: mia figlia di tre anni da circa una settimana continua a grattarsi il sederino in modo assiduo e nonostante i lavaggi intimi giornalieri, è sempre arrossata e presenta dei piccolissimi taglietti e delle piccole vescichette proprio intorno all’ano. Cosa mi consiglia?

È forse il caso di farla vedere alla pediatra visto che quando le ho esposto il problema per telefono, mi ha parlato di un po’ di calore e di mettere dopo ogni lavaggio il Daktarin polvere?

La ringrazio per la sua attenzione.

Cris76


Il Daktarin è un antimicotico, un farmaco specifico esclusivamente per infezioni dovute a funghi. È vero che alcuni funghi, specialmente la candida, quando sono localizzati in regione perigenitale, si manifestano anche o principalmente con prurito, ma nei bimbi piccoli non sono da dimenticare le infestazioni da ossiuri e anche la dermatite da contatto procurata da una qualche allergia ad alcuni alimenti i cui componenti potrebbero ritrovarsi nelle feci. Ovviamente, anche il binomio calore umidità della cute, in soggetti predisposti, può scatenare il prurito.

Dovresti lavare la bimba con un prodotto molto delicato ipoallergenico, ascigarla con cura tamponando la cute e senza sfregarla, applicare un po di polvere contenente ossido di zinco tipo Trofo 5 oppure una polvere antiprurito tipo Vagisil, ma contemporaneamente valutare l’ipotesi della ricerca degli ossiuri tramite lo scotch test. Se anche la vagina è soggetta a grattamento e si presenta arrossata, un tampone vaginale per germi comuni e miceti potrebbe essere indicato.

Infine l’alimentazione della bimba dovrebbe essere priva, almeno momentaneamente, di cibi irritanti come cioccolato, pomodoro e dovresti sospendere gli agrumi per alcuni giorni qualora ne facessi molto uso. Le mutandine non dovrebbero essere troppo strette né tantomeno in tessuto sintetico o colorato. Ovviamente, bollicine varie e/o ragadi vanno osservate direttamente per diagnosticarle in modo preciso.

Un caro saluto,

Daniela

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