Problemi digestivi a sei mesi

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Salve Dottoressa

il mio secondo figlio, attualmente di sei mesi e mezzo presenta dalla nascita difficoltà digestive. È nato con tc e pesava 2760, ora pesa 7500 g. Nei primi dieci giorni, allattato al seno, cresceva in maniera esponenziale, poi, ha iniziato ad avere numerosi episodi di pianto con qualche rigurgito sporadico che sono proseguiti costanti nel tempo. Progressivamente la produzione del mio latte è scesa fino ad esaurirsi e sono stata costretta ad introdurre latte artificiale, nello specifico mellin 1.

I problemi non si sono risolti (la pediatra ipotizzava che i pianti del bambino fossero dovuti anche a fame), ma ha continuato a presentare difficoltà nella digestione che non si stanno risolvendo neppure ora con l’introduzione della prima pappa; anzi i rigurgiti dopo il pasto sono frequenti e il bambino è inquieto e fatica ad addormentarsi.

Preciso che ho introdotto la prima pappa come da schema classico, con molta lentezza nell’introduzione dei cibi. Per le poppate di latte, queste sono circa tre o quattro nelle 24 ore per un massimo di 600 gr.

Potrebbe trattarsi di reflusso?

Ora sono passata al latte di proseguimento (mellin 2), però mi farebbe piacere passare ad un latte biologico come Holle (lo conosce?) o ad un altro di facile reperibilità per me, il coop 2. Pensa che potrei provarli, e con che gradualità nel passaggio (visto che il bimbo ha un apparato digestivo delicato)?

In secondo luogo mi chiedo, visto che il latte holle 2 ha l’amido, questo potrebbe aumentare le difficoltà digestive del bimbo? Sarebbe più indicato il latte n. 1 senza amido?

La ringrazio cordialmente e le porgo distinti saluti

 

 

Bisogna prima o poi capire con sufficiente certezza cosa si intende quando si parla di difficoltà digestive: reflusso gastroesofageo? coliche gassose? Riflesso gastro colico troppo vivace? Svuotamento gastrico rallentato con relativa maggiore facilità al reflusso? Intolleranza alimentare? Io ipotizzo un reflusso visto che non mi parli di problemi di feci liquide, di dermatiti o altro. Pertanto se di reflusso si trattasse, o meglio, di esofagite da reflusso, come tale dovrebbe essere curata, cioè con un antiacido magari associato ad un procinetico per favorire e velocizzare lo svuotamento dello stomaco, oppure ad un alginato qualora la dose massima consentita di antiacido non sortisse l’effetto desiderato.

Per quanto riguarda il latte Holle o Coop, sono marche ormai conosciute e accreditate e visto che penso che costino meno delle marche più conosciute, di solito multinazionali, perché non utilizzarli? Mi permetto però di dire che il numero 2 potrebbe essere introdotto anche verso l’ottavo mese, nonostante quanto prescritto sulla scatola dalla ditta produttrice. Però si tratta di un dettaglio.

L’aggiunta di amido di riso o di mais sarebbe indicata per ispessire le poppate in caso di reflusso: si può tranquillamente dare tenendone, però, conto al momento di preparare la pappa di mezzogiorno con altri cereali in modo da non eccedere. Il bimbo non è molto grosso e i suoi apporti nutrizionali devono essere adeguati al suo peso. Però ti preciso che né Holla 1 né Holla 2 contengono amidi in quanto se per amidi intendi le maltodestrine, queste sono degli integratori glucidici, cioè delle molecole molto più semplici rispetto a quelle complesse che costituiscono gli amidi.

Nella parola maltodestrine, il malto è il prodotto della scissione enzimatica dell’amido, è, cioè, uno zucchero, più precisamente un disaccaride come il saccarosio, formato da due molecole di glucosio, non un amido come quello contenuto, per esempio, nel riso. A questo Holle 2, se vuoi iniziarlo sin d’ora, puoi aggiungere uno o al massimo due cucchiaini rasi di crema di riso o di mais come addensanti a meno che io non sia al corrente dell’esistenza di un latte Holle 2 già arricchito con amido di riso o di mais dalla fabbrica. Ma il problema fondamentale è la diagnosi precisa del malessere del bimbo (reflusso, intolleranza alimentare?…), non l’alimentazione perché da come mi dici si sta alimentando correttamente.

Un caro saluto, Daniela

 

 

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mm
Medico chirurgo specializzato in Pediatria e Neonatologia con lunga esperienza Ospedaliera.