Problemi di sonno a 4 mesi


Buongiorno dottoressa,

sono mamma di una bimba di 4 mesi e mezzo che da un paio di settimane ha cominciato secondo me ad avere problemi col sonno, nel senso che prima di questo periodo aveva già cominciato a fare la nottata, mentre da 2 settimane a questa parte, invece, ha cominciato a svegliarsi una volta durante la notte e ad anticipare il risveglio. Ora addirittura ha aggiunto anche un altro risveglio e ha anche il sonno disturbato, infatti dalle 20,30 circa che si addormenta, si risveglia urlando un paio di volte. Cosa può essere?

Come posso correggere questo cambiamento prima che degeneri troppo?

Io nel dubbio che si svegli per fame, tutte le volte le offro il seno; lei lo prende ma mi pare strano che abbia tutta questa fame adesso la notte che fino a qualche tempo fa non aveva, sbaglio?

Un’altra cosa strana è che a volte piange quando ha sonno, tanto che per farla addormentare la mettiamo in carrozzina e non nel lettino e la dondoliamo.

Negli ultimi 3 giorni ho aggiunto al pomeriggio un omogenizzato alla pera, di solito glielo dò prima del latte.

Grazie dottoressa


Di solito, quando i lattanti si svegliano di notte dopo il classico periodo delle coliche gassose che termina, in media, al terzo mese di vita compiuto, si dovrebbe valutare la fame o qualche problema digestivo legato alla introduzione di un nuovo alimento.

Da non trascurare neppure problemi legati alla respirazione, infezioni delle vie urinarie, otiti e reflusso gastroesofageo. Per quanto riguarda la fame, di solito i bambini che hanno fame richiedono da mangiare più spesso anche di giorno, crescono un po’ meno di prima, non si dimostrano soddisfatti ed appagati dopo la poppata, hanno gli occhi ben aperti e lo sguardo molto attento e vigile, iniziano a svegliarsi anche di notte cosa che prima non facevano e crescono in peso meno del previsto.

I bambini che hanno infezioni delle vie urinarie sono svogliati, inappetenti durante il giorno, piuttosto pallidi, più sonnolenti del solito durante il giorno e con frequenti risvegli durante la notte, non crescono di peso, a volte le urine sono torbide e maleodoranti, raramente hanno febbre o febbricola. I bambini con otite possono avere vomito occasionale, catarro dalle prime vie respiratorie oppure avere avuto un precedente episodio catarrale non completamente risolto. I loro risvegli notturni sono preceduti da pianto di dolore con strilli a tonalità anche acuta e il loro pianto, essendo di dolore oltre che di irritazione, spesso si accompagna con le lacrime.

Per quanto riguarda il reflusso gastroesofageo, se ci fosse, si dovrebbe essere già manifestato in passato con pianto e irrequietezza alla fine o durante la poppata o quando vengono messi a letto dopo la poppata. Di notte vi possono essere crisi di apnea, tossetta insistente, il respiro accompagnato da un lieve fischietto e numerosi risvegli notturni con pianto di tipo irritativo. Le coliche gassose o le difficoltà digestive procurano frequenti risvegli con pianto insistente difficilmente consolabile, addome gonfio, molta aria dal pancino e, a volte, emissione di feci anche a spruzzo emesse rumorosamente durante la colica.

Ma prima di pensare a problemi patologici, accertati che il tuo latte sia ancora sufficiente e controlla la crescita settimanale della bimba. Se l’unico cambiamento nella dieta della bimba è la pera, benché non penso che dia problemi, prova a sospenderla per due o tre giorni per capire se può essere causa di problemi digestivi. Cerca di bere molto e di controllare la tua pressione sanguigna: il gran caldo, oltre a disidratare e a fare sudare, abbassa la pressione e questa può essere una causa di riduzione della produzione di latte. Prendi anche integratori salini e aggiungi un po’ di sale in più nella tua alimentazione. Mangia, ovviamente, anche molta frutta, possibilmente evitando quella troppo zuccherina, e molta verdura fresca. Se ti è possibile, fuggi dal gran caldo e rifugiati in montagna o altro luogo fresco oppure al mare facendo frequenti bagni di mare rinfrescanti e tonificanti ed evitando di stare molto al sole.

 

Un caro saluto,

Daniela

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