Problemi di alimentazione e di sonno


 

Salve Dottoressa,

le scrivo per un paio di problematiche, una relativa all’alimentazione ed una al sonno.

La prima: a mia figlia, 20 mesi, do un paio di volte a settimana pasta e lenticchie, ma se non uso quelle decorticate, le ritrovo praticamente intere nella cacca. È normale? La bimba tende a masticare poco, anche perché la sua dentizione e’ lenta.

Quanto al sonno: capita in alcuni periodi (per uno-due o più giorni), sporadicamente ma diciamo in media due volte al mese che la bimba abbia un sonno agitatissimo. Mi spiego: si addormenta come al solito ma dopo un paio d’ore piagnucola e mi chiama.

La porto nel lettone per nostra comodità (anche perché non vuole restare nel suo lettino) e lì si riaddormenta ma con un sonno estremamente tormentato, si rotola nel letto in continuazione, ci "riempie di calci", cerca sempre il contatto, si gira, rigira, talora chiama "mamma", ogni tanto apre gli occhi, mi si butta addosso e poi crolla di nuovo addormentata.

Insomma, un’odissea, per lei e per noi. Noto però che se poi, verso le 6:30, anticipo il latte della mattina, riprende sonno più facilmente e sembra riposare meglio.

Io non capisco da cosa possa derivare questo suo sonno disturbatissimo. Non credo siano i denti perché quando ha quel tipo di fastidio di solito si sveglia piangendo forte, qui invece è una sorta di piagnucolio con questo girarsi e rigirarsi in continuazione. Non credo nemmeno che sia l’alimentazione serale perché non c’è un nesso causale con quello che mangia ed il sonno così disturbato (nel senso che l’alimentazione è sempre diversa). Accade sia nei giorni in cui va al nido, sia nel fine settimana che sta sempre con me.

Non ci sono eventi particolarmente disturbanti, televisione ne vede poca e solo sempre dvd "tranquilli" tipo Heidi, insomma non so che pensare.

Non è mai stata una bambina con un sonno tutto filato, ma ormai da quando le ho tolto il seno (intorno ai 14 mesi) si era abbastanza regolarizzata, dormendo quasi sempre tutta la notte nel suo lettino, svegliandosi talvolta ma di solito si riaddormenta da sola ciucciando il dito. Ovvio che se sta male o mette qualche dente la qualità del suo sonno peggiora ma sono casi diversi da questi che le cito. Non so cosa pensare, anche il fatto che se le do il latte si riaddormenta più o meno bene mi lascia perplessa. La sua cena è normale, pasta e legumi o pasta e verdure e pesce o carne, non le do di regola dolci nè bevande zuccherate prima di dormire.

Mangia forse poco? Mio marito dice di "provare" a darle il latte al primo risveglio, dato che pare avere un effetto calmante, ma io sono restia perchè non credo che le sia necessario.

Lei cosa ne pensa? Potrebbe essere qualche latente problema di salute (intolleranza, meteorismo), o rientra nella normalità della crescita di un bimbo?

Grazie mille, saluti

Per quanto riguarda i legumi: devi darli sempre decorticati oppure passati con il passaverdure manuale e mai frullati per eliminare le cuticole indigeribili. Per quanto riguarda il sonno: la bimba potrebbe avere dei pavor notturni, cioè delle parasonnìe, visto che il disturbo inizia dopo sole due ore dall’addormentamento. Sono fenomeni frequenti in fase di crescita e questa è l’età dell’esordio.

L’ipotesi è tanto più probabile se anche almeno uno dei genitori o fratelli o parenti prossimi, da piccolo, ne ha sofferto (sonnambulismo, bruxismo, enuresi, ecc.) Nessuna abitudine al latte serale o notturno, quindi, perché sarebbe difficile da eliminare in seguito. Il sonno tranquillo dopo la poppata dell’alba può dipendere in parte dal latte che ha un effetto rilassante e sedativo, in parte dalla differente struttura elettrofisiologica del sonno alla fine del ciclo notturno, con minor percentuale di sonno profondo, durante il quale si possono manifestare gli episodi di pavor e le parasonnie e maggior percentuale di sonno leggero e di sonno rem durante il quale si sogna.

L’inserimento all’asilo, anche se non può considerarsi una causa direttamente scatenante questa agitazione notturna, può avere una parte di responsabilità nell’aumentare un po di ansia latente che va poi ad esprimersi di notte. Un po di pazienza e prima o poi il problema diminuirà fino a scomparire. Nell’alimentazione della bimba non devono essere troppo o eccessivamente rappresentati gli zuccheri e le bevande o cibi eccitanti come cioccolato, coca cola o altri alimenti dolci. Naturalmente bisogna escludere problemi di respirazione difficoltosa, apnee notturne e via discorrendo.

Un caro saluto, Daniela

Ti è piaciuto? Condividilo!Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone