Problema di addormentamento a sette mesi


 

Buongiorno,

sono la mamma di bimbo di 7 mesi che fino a tre settimane fa non ha mai dato nessun problema di nanne.

Si addormentava più o meno da solo nel suo lettino, dormiva di filato tutta la notte e di giorno faceva vari lunghi pisolini. Da qualche tempo invece sia di sera che di giorno, farlo addormentare è diventato un incubo perché appena tocca il lettino diventa iperattivo.

Inizia a tirare il cuscino, sbatte le mani e soprattutto vuole mettersi a pancia sotto e poi a gattoni (anche se non sa ancora gattonare). Non piange (anzi ride) a meno che non lo costringa a non girarsi. Cosa che non trovo corretta, ma che a volte, presa dall’esasperazione, mi ritrovo a fare perché non so davvero come gestirlo.

Nonostante lo riporti ad una posizione in cui poter provare a dormire, lui si rimette a gattoni anche 20 volte. Ho provato a farlo addormentare in braccio per calmarlo un po’ ma si vincola e non ci vuole stare.

E di notte si sveglia di continuo perché dormendo si mette a carponi e a quel punto si sveglia e si trova in difficoltà. Quindi mi chiama. Piange un attimo, io gli metto il ciuccio e si riaddormenta. Il tutto anche 8-9 volte per notte. Non ci capisco più niente. Possono essere i dentini? Il naso chiuso? A volte penso di sbagliare tutto.

Grazie anticipatamente.

Roberta

La gestione di un bimbo in crescita diventa ogni giorno più impegnativa e dopo il sesto mese i bimbi non sono più i bambolotti di prima ma cominciano a scoprire una loro individualità, un loro carattere preciso, insomma, tutta la loro personalità. Lascia che il bimbo prenda sonno nella posizione che preferisce e quando ti accorgerai che sta dormendo profondamente (dopo un oretta dall’addormentamento), per tua tranquillità, piano piano, potrai provare a riportarlo in posizione supina.

Non coprirlo troppo in modo che i suoi movimenti notturni siano agevolati e porta pazienza per qualche altro mese, fintanto che non imparerà a gattonare e di conseguenza a rigirarsi nella posizione per lui più comoda per dormire e respirare bene. Tu non devi fare altro che rimanere a disposizione per aiutarlo quando e se dovesse farne richiesta, per il ciuccio o per altra necessità. Lascia che si gestisca da solo e intervieni solo "su richiesta", "quanto basta" e "a bisogno".

Non imporgli posizioni ma limitati, semmai, ad aggiustare un po” una posizione quando dovesse averla assunta veramente molto scomoda. Ovviamente, dal sesto mese in poi, tra dentini in arrivo, primi malanni, svezzamento o altro, la vita di un bimbo si fa più complessa, più emozionante e più piena di sensazioni e la tranquillità del sonno notturno è la prima a risentirne. Lascia al bimbo un po di libertà e di facoltà di autodeterminarsi e cerca di fornirti di una buona dose di pazienza e di rassegnazione: questo è solo l’inizio…

Un caro saluto, Daniela

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