Probabile esofagite da reflusso


Buongiorno dottoressa,

ho una bambina di 7 mesi e mezzo che è sempre stata molto tranquilla. Da circa un mesetto (ho iniziato lo svezzamento a 6 mesi compiuti) ha iniziato ad essere irrequieta, dapprima nel sonno e poi anche di giorno. Le descrivo i comportamenti "anomali".

Si sveglia piangendo e appena presa in braccio fa una serie di ruttini, inoltre è sempre stata abituata ad addormentarsi sdraiata nel lettino mentre ora quando ha sonno vuole sdraiarsi ma pochi secondi dopo inizia a dimenarsi e a piangere. Quando mangia comincia bene ma dopo pochi cucchiaini di pappa inizia a piangere ed allo stesso tempo apre la bocca, così non capisco mai cosa vuole perché penso che se non avesse fame chiuderebbe la bocca. Risultato, mangia pochino ed anche il latte lo rifiuta quasi sempre, a volte anche al mattino.

Infatti in 40 gg è cresciuta solo 100 gr.

Inoltre ha incominciato a sbattere la testa a destra e sinistra come a dire no, ma non sono riuscita a collegare questo atteggiamento a dei momenti particolari. La pediatra mi ha dato uno sciroppo che si chiama gastrotuss baby, ma la situazione non è migliorata affatto anzi mi sembra che ogni ggiorno che passa la bambina sia sempre più fastidiosa.
Può essere "un po’ di acidità" come mi ha detto la pediatra? Il reflusso può comparire anche a questa età ? Mi devo preoccupare perché cresce così poco?

La ringrazio.

È possibile che si tratti di esofagite da reflusso, ma in questo caso sarebbe opportuno somministrare un antiacido al posto del gastrotuss che esercita una semplice azione meccanica antireflusso senza modificare l’acidità del succo gastrico. Naturalmente non mi è possibile capire se vi sono altri motivi alla base del rifiuto dell’alimentazione della piccola senza visitarla.

Per quanto riguarda la mancata crescita ponderale: penso che al momento di iniziare uno svezzamento è possibile che un bambino non cresca di peso perché deve imparare ad assimilare correttamente i nuovi alimenti ma questa mancata crescita di solito non si protrae mai per più di alcune settimane. Io comincerei col valutare l’opportunità di modificare la terapia antireflusso, poi cercherei di capire se lo svezzamento sia stato condotto correttamente oppure se la pappa, per esempio, sia stata proposta da subito completa di tutti gli alimenti, cioè di molte verdure più cereali più la carne oppure  tutti gli alimenti sono stati introdotti con gradualità e in giuste quantità.

Pertanto, per ora mi concentrerei su questi due punti – opportunità o meno della terapia antiacido e eventuali aggiustamenti nello svezzamento – Inoltre non mi specifichi se allatti la bimba al seno oppure se assume latte artificiale, che, in caso di cambio repentino con un latte numero 2 di proseguimento, per esempio, potrebbe inizialmente non essere ben tollerato. Ho troppe poche informazioni per poterti dare una risposta precisa. Il reflusso, di solito, se un bimbo è destinato ad averlo, inizia subito dopo la nascita ma può dare segni di sé anche dopo mesi in quanto si palesa clinicamente solo quando insorge l’esofagite da reflusso e non sempre prima. Infine, anche una intolleranza alle proteine del latte artificiale può sostenerlo ed aggravarlo.

Un caro saluto, Daniela

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