Prevenzione broncopolmonite


Buonasera! è il mio primo intervento e spero di fare tutto correttamente! Sono mamma di un bambino di 4 anni che è da sempre allergico a polvere e acari. Vorrei stimolare le sue difese immunitarie in modo naturale, ma poichè il suo piatto standard è la pasta col pomodoro non posso far molto sul piano alimentare! Evitare un sacco di terapie antibiotiche e ricoveri ospedalieri per broncopolmonite sarebbe già un traguardo! Siamo alla ricerca di qualche buon consiglio. grazie per la collaborazione!
Pablita76




Un bambino allergico è, per sua natura, più predisposto di un bambino non allergico alle complicazioni broncopolmonari di una banale infezione delle alte vie respiratorie perché le sue mucose sono costantemente sotto stress a causa degli allergeni che respirano, quindi costantemente infiammate e le loro difese immunitarie locali, di conseguenza, meno efficaci. Però non è così per le difese immunitarie circolanti che, al contrario, funzionano anche troppo! Pertanto, per evitare il ripetersi di patologie più o meno serie delle vie respiratorie in un bambino allergico non c’è altro da fare che ridurre lo stato infiammatorio delle sue mucose cercando in tal modo di normalizzare, quindi potenziare, le difese immunitarie presenti in superficie. Questo è il motivo dell’utilizzo così frequente, anche al di fuori degli episodi acuti, di antinfiammatori, di solito cortisonici. Dal punto di vista alimentare non resta che offrire al piccolo una costante buona quantità di sostanze che contrastano gli effetti dei radicali liberi sui tessuti, radicali liberi che si formano in grande quantità in caso di malattia infettiva e di stato infiammatorio dei tessuti. Gli antiossidanti sono contenuti in molti complessi vitaminici, senza trascurare mai le vitamine liposolubili come A, D, E, e C. Inoltre sono importanti gli alimenti che contengono omega 3 e 6. La tua preoccupazione che il bimbo non assuma abbastanza proteine nobili derivanti dalla carne, cioè proteine animali, utili per favorire la sintesi di anticorpi in quanto questi ultimi sono costituiti da proteine, è in parte comprensibile, però bisogna pensare che il bimbo, se si ammala spesso, non è per carenza immunitaria, ma, in quanto soggetto allergico, al contrario, ha un sistema immunitario sempre sotto stress. Per di più, le proteine in genere, pur essenziali nella alimentazione di un bambino, sono a loro volta cibi che stimolano il sistema immunitario più di carboidrati o grassi, quindi potenzialmente allergizzanti in un soggetto predisposto. Quindi io non mi preoccuperei più di tanto dei gusti spontanei del piccolo e mi limiterei a proporgli una alimentazione sempre varia ed equilibrata, ricca di alimenti freschi il più possibile privi di conservanti, c0loranti, edulcoranti e di tutte quelle sostanze spesso occulte che potrebbero contrastare l’azione delle vitamine e dei micro e macronutrienti in essi contenuti. Ad una corretta igiene alimentare, poi, vanno associate corretti stili di vita che alternino le lunghe ore trascorse in ambienti chiusi con altrettante in movimento all’aria aperta lontano da città o fonti di inquinamento (mare di scoglio, montanga con neve, ecc.). Si può altresì riequilibrare le reazioni immunitarie del bambino con terapie non allopatiche, cioè omeopatiche, ma io non mi occupo di omeopatia e da questo punto di vista non sono in grado di darti suggerimenti.

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