Preparazione all’inserimento al nido

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Salve,

 

sono la mamma di Gianluca che al compimento dell’11° mese inizierà a frequentare l’asilo nido. Abbiamo scelto di farlo rimanere in struttura fino all’ora di pranzo, in quanto trascorrerà il pomeriggio (quindi pisolino e merenda) con il nonno.

 

L’inserimento in asilo inizierà a novembre e per le prime tre settimane passerà i pomeriggi con me, poi, dalla quarta settimana, sarebbe mia intenzione abituarlo a trascorrerli col nonno.

 

È evidente che questa mia programmazione è in balia dei tempi di adattamento che richiederà Gianluca.

 

So che ogni bimbo può reagire in modo estremamente diverso ai cambiamenti, ma volevo una sua opinione sulla mia ipotetica "tabella di marcia", aldilà di come potrebbe reagire Gianluca.

 

Potrebbero essere troppi o troppo ravvicinati i cambiamenti che gli propongo? Io temo che possano procurargli dello stress emotivo o uno stato d’insicurezza che magari non riesce a manifestare nell’immediatezza o con segnali che io fatico a cogliere.

 

E ancora, sempre secondo il suo parere, le sembra che la soluzione che abbiamo scelto sia educativamente troppo discontinua? Gianluca è abituato a trascorrere gran parte della giornata con me, è eccessivo che nella sua futura giornata tipo debba prendere a riferimento le educatrici del nido,il nonno e anche i genitori?

 

 

La ringrazio davvero molto.

 

Morena

 

 

 

 

Il bimbo si abituerà comunque bene e anche meglio di quanto pensi ora a tutti i cambiamenti. Fai bene a stabilire orientativamente tre settimane per l’inserimento al nido di mezza giornata che potrebbero anche essere soltanto due o una se il bimbo si comporterà in modo sereno così come potrebbero essere qualcosa in più nel caso contrario, però sappi che in mancanza di problematiche psicologiche importanti e inserito in un ambiente umanamente e didatticamente idoneo e competente, un inserimento ha tempi medi, sì, di due o tre settimane, ma a volte, anche senza sospettare problematiche di nessun tipo, può durare più o meno fino a Natale se si inizia ad ottobre.

 

Per quanto riguarda i nonni, essi saranno indispensabili e anche, credo, molto graditi dal bimbo, ma è bene che il piccolo si abitui a loro, cioè a stare con loro senza di te sin d’ora, così per lui sarà più semplice accettare la sua nuova vita che sarà nuova solo per metà.

 

Pertanto, in questi mesi ti consiglio di fare delle prove generali facendo frequentare i nonni gradualmente sempre più spesso, prima in tua presenza, poi cominciando a lasciarlo per poco tempo, per finire col lasciarlo anche mezza giornata, sempre nell’ambiente dove starà assieme a loro quando frequenterà l’asilo. In questo modo avrai fatto metà del lavoro.

 

L’altra metà non puoi anticiparla ma qualcos’altro, nel frattempo, puoi ancora fare: lavorare su te stessa e sulle tue ansie a staccarti dal bimbo. Mi sa tanto che l’inserimento dovrai farlo anche tu assieme a lui. È importante che il bimbo non percepisca i tuoi timori e che tu sappia trasmettergli serenità, sicurezza nelle scelte fatte, convinzione nelle capacità di adattamento e maturazione del bimbo e nelle capacità di accudimento dei nonni, che sono una meravigliosa risorsa umana ed affettiva.

 

Sappi che la tua serenità e la tua determinazione saranno la serenità e la determinazione del tuo bimbo: esso, infatti, vive ancora la realtà riflessa dai tuoi occhi e non direttamente, pertanto molto dipenderà dalla tua capacità di elaborare il distacco oltre che dalle capacità di adattamento del bimbo.

 

Un caro saluto, Daniela

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