Potrebbe essere reflusso?


Buongiorno Dott.ssa,

il mio bimbo ha 6 mesi e, da circa un mese, ho cominciato lo svezzamento con il pasto di mezzogiorno.

Spesso, dopo mangiato (a ruttino già fatto) giochiamo insieme seduti sul divano, ma ho notato che se si china troppo in avanti o se lo schiaccio sulla pancia, quasi sempre rigurgita un pò di pappa o di latte semidigeriti (circa un cucchiaio da minestra), anche se è passata ben più di mezz’ora dal pasto.

Fin da piccolino (devo dire: fin da dentro il pancione), inoltre, ha la tendenza ad avere il singhiozzo se ride o se parlotta a lungo, oppure appena alzato dal letto se il pasto precedente non è stato ben digerito (es. se si è addormentato mentre beveva il latte).

Tutto quanto sopra, unito al fatto che ultimamente al ruttino segue un rumore come di gorgoglio ed una successiva deglutizione come di sostanza risalita dalla gola, mi fanno pensare ad un problema di reflusso, ma non so se è da considerare normale o se devo far fare degli accertamenti.

Grazie per l’attenzione e cordiali saluti,

Giulia



Cara Giulia,

certamente, se dalla bocca del bimbo fuoriesce pappa o cibo da poco ingerito, è reflusso di quel cibo nuovamente nell’esofago fino a fuoriuscire dalla bocca, però se questo avviene quasi sempre solo quando si piega o si agita, comunque quando, per un motivo qualsiasi, la pressione endoaddominale aumenta, succede facilmente a molti che un po’ di cibo risalga in esofago.

Il cardias, la valvola che dovrebbe impedire la risalita del contenuto gastrico una volta raggiunto lo stomaco, non è a tenuta ermetica: se aumenta in modo significativo la pressione a valle della valvola, essa si può modificare facendo risalire una parte del cibo verso l’alto.

È quando non vi è motivo di pensare che vi sia un aumento della pressione endoaddominale e il rigurgito avviene lostesso che si parla di reflusso, di valvola che funziona male. Quindi, da come mi dici, potrebbe avere un reflusso.

Se i problemi del bimbo sono solo quelli che mi descrivi, non ti consiglio di fare molto se non frazionare i pasti per renderli meno abbondanti, non agitarlo troppo per un’oretta dopo pranzo e farlo dormire sul materasso leggermente sollevato a 30 gradi dalla posizione orizzontale. Se non dimostra di avere dolori post prandiali o agitazione notturna, io non darei nessun farmaco, almeno per ora.

Il singhiozzo può anche essere un sintomo di reflusso ma come unico sintomo, senza agitazione e pianto post-prandiale, inarcamento del torace, vomito ecc. io andrei cauta. In questo caso la valutazione della terapia farmacologica con ranitidina ed eventualmente idrossido di alluminio come il Gaviscon spetta, ovviamente, al pediatra che può visitare il bimbo e che lo ha in cura.

Un caro saluto,

Daniela

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