Posologia Nopron


 

Carissima dottoressa,

le spiego quale è il nostro problema. Il 30 maggio scorso, quando mio figlio aveva 8 mesi e mezzo, abbiamo incominciato a dare il Nopron, all’epoca abbiamo iniziato con meno di metà dose e cioè 1 ml. I risvegli sono calati e abbiamo passato momenti più tranquilli. Poi piano piano lui cresceva di peso e forse il quantitativo non era più sufficiente e abbiamo aumentato il dosaggio.

Ora pesa poco più di 10 kg per cui la dose piena sarebbe circa 3,5 ml in realtà gliene diamo ancora 2 ml. Finora bastava. Se non ché, in questo periodo (2 mesi circa) la situazione è cambiata molto: mentre prima svegliandosi lo portavamo nel lettone si riaddormentava subito e lo rimettavamo in camera sua poco dopo fino a mattina, ora si sveglia e sta sveglio 2 ore lamentandosi di continuo, piangendo a volte tanto a volte solo piagnucolando. Alle volte si addormenta e dopo dieci  minuti urla, come di dolore.

Il mio dubbio è che stia mettendo i molari (ci stanno impiegando più di 1 mese per uscire?) e per questo si sveglia così tanto ma mi chiedevo se aumentassi la dose di Nopron la situazione cambierebbe oppure, visto che il suo problema sono i denti e non il sonno, si sveglierebbe comunque.

Un’altra domanda: devo provare ad aumentare la dose perché così sottodosato rischio l’effetto paradosso oppure posso continuare a dare una dose inferiore rispetto alla dose piena perché la situazione non cambierebbe un granché?

Se è un problema di molari (non capisco perché ci impieghino così tanto per uscire visto che sembrano pronti a bucare già da un mese) cosa potrei fare? Dare tachipirina tutte le sere come antidolorifico mi sembra eccessivo? Non c’è nient’altro che possa fare oltre aumentare il Nopron, sempre che sia utile?

Ora il mio bambino ha 17 mesi.

Grazie Alessandra

Certo, è tempo di molari e siccome sono denti piuttosto grossi, impiegano più tempo per spuntare. Se la restante obiettività del bimbo è negativa, i molari potrebbero giustificare i disturbi del sonno, però, visto che, da come mi sembra di capire, sono mesi che il bimbo non dorme regolarmente e che i primi dentini, gli incisivi, di solito non danno poi così tanti fastidi quando bucano le gengive, non è molto facile capire bene l’origine dei disturbi del sonno del piccolo.

Per quanto riguarda il Nopron, premesso che non ho capito se lo stai dando in modo continuativo da quando il bimbo aveva otto mesi, oppure lo dai a periodi e a bisogno, quando si decide di somministrarlo la dose deve essere piena per almeno una settimana, salvo poi ridurla gradatamente se la dose piena ha sortito gli effetti sperati per capire se anche un dosaggio inferiore fosse ugualmente efficace.

Io, ovviamente, sono favorevole al Nopron solo per disperazione, quando tutti gli altri rimedi falliscono, quindi, oltre alla dose piena di Nopron da scalare dopo una o due settimane molto gradualmente, darei alcuni rimedi, magari, omeopatici, per ridurre il fastidio alle gengive.

Il Nopron a dosaggio pieno potrebbe anche essere diagnostico, cioè, se anche il dosaggio pieno non si dimostrasse efficace, meglio sospenderlo perché, o al bimbo fa l’effetto paradosso (raro ma possibile), o il bimbo non soffre di nessun vero disturbo del sonno ma è soltanto molto disturbato dal dolore alle gengive (specie se serra le gengive mentre dorme) o, chissà, da qualche intolleranza o altro problema che solo il pediatra che lo conosce può valutare.

Tieni la tachipirina come farmaco saltuario, quando sarai veramente sicura del dolore alle gengive e, in tal caso, sospendi gradualmente il Nopron, visto che la causa dei risvegli non è legata ad un disturbo dell’organizzazione del sonno.

Un caro saluto, Daniela

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