Polmonite e gonfiore degli arti


Gentile Dottoressa,
il mio figlio di 5 anni e mezzo è stato ricoverato in ospedale con febbre 38,5 da 5 giorni e la tumefazione del piede destro. In seguito alle lastre gli è stata diagnosticata la polmonite ( basale dx). 3 giorni prima del ricovero è stato visitato dal pediatra senza manifestare nessun sintomo fuor che la febbre ( è il pediatra dopo un’accurata visita ha detto che il bambino non aveva niente e c’era solo da tenere sotto controllo la febbre. Prima del ricovero non gli avevo somministrato nessun tipo di farmaco. Gli esami ( al momento del ricovero)presentavano PCR 13, VES 61,TAS 729,tampone faringeo positivo streptococco A ( dopo 2 gg PCR 4,5 VES 61, TAS 879).. é stato trattato con Ceftriaxone EV e benzatin -penicillina.
esami effettuati dopo 20 gg ( PCR 0,19, VES 9 TAS 881)
Mi hanno dato gli seguenti diagnosi che mi hanno portato in una totale confusione:
Secondo l’ ortopedico : il virus di influenza poteva anche localizzarsi nell’articolazione. Secondo reumatologo : artrite post-streptococcica ( MA il bambino non ha avuto nell’ultimo anno ne placche nemmeno mal di gola, aveva precedentemente solo un leggero raffreddore) Secondo pediatra: il Tas era abbastanza basso per supporre esordio della febbre reumatica . La tumefazione del piede e la febbre gli sono passati già il secondo giorno dopo la somministrazione degli antibiotici, e non ha preso nessun tipo di antifiammatorio.
Il medico dell’ospedale ha consigliato di fare la visita specialistica dal reumatologo, il quale basandosi sugli analisi ( il TAs da 729nel momento del ricovero, passato al 879 3 gg dopo, e al 881 20gg dopo) ha prescritto la profilassi con benzatin penicillina per 1 anno.

Ora, al di la che sono una madre che provo di tutto prima di dare antibiotico, non capisco questa indicazione della profilassi. Capisco tutti i rischi e pericoli dello streptococco, ma nessun mi da la certezza che il gonfiore al piede è stato provocato dallo streptococco. Non vorrei massacrare il bambino con 1 anno di antibiotico che potrebbe non servire a nulla. 

Avrei veramente bisogno del suo prezioso parere.
La ringrazio.

Anna

 

Capisco perfettamente la tua perplessità. Il TAS o titolo antistreptolisinico è il dosaggio di anticorpi antistreptolisina – una proteina prodotta dallo streptococco – E’ chiaro che aumenta in seguito ad una infezione da streptococco però non ci si deve attendere una sua diminuzione alla guarigione dell’infezione streptococcica. Un TAS elevato, infatti, può mantenersi tale per mersi dopo il suo aumento nella fase acuta di una malattia streptococcica. Pertanto, da solo, cioè quando nell’insieme delle analisi effettuate è il solo valore alterato (non VES alta, non PCR alta, non anemia, non altri segni di infezione o di malattia reumatica in corso) e quando il suo valore, pur alto, non raggiunge e non supera 1000 bisogna stare molto attenti a dedurre che si è di fronte ad una malattia reumatica. Io non conosco il bimbo e non ho potuto vederlo al momento della sua malattia: devo, quindi, essere molto cauta nel trarre giudizi in merito perché non voglio influenzarti e tantomeno criticare l’operato di un collega, però, da quanto mi dici, cioè dagli elementi che mi fornisci e senza essere in grado di porti altre domande e di valutare lo stato clinico del bimbo, personalmente sentirei il bisogno di un altro parere: in questo caso credo che un buon pediatra possa bastare. La malattia reumatica può insorgere anche senza che nelle settimane precedenti il suo esordio vi siano stati segni di infezione streptococcica in quanto anche un portatore sano di streptococco può ammalarsi di reumatismo articolare acuto. Però deve trattarsi di un soggetto immunologicamente predisposto e di solito i soggetti predisposti hanno nella loro famiglia un parente – genitore, fratello, zio – che, fosse anche da piccolo, in età evolutiva, ha presentato lo stesso problema. Se così non fosse, ripeto, chiederei il parere di un altro pediatra e non mi baserei soltanto su un TAS alto a pochi mesi dall’infezione acuta. Inoltre, in caso di malattia reumatica, il gonfiore tipico delle grandi e medie articolazioni (ginocchio, caviglia, polso) di solito non è isolato ma si accompagna ad arrossamento, dolore piuttosto forte, riduzione dei movimenti articolari e aumento della temperatura della cute che ricopre l’articolazione. Un semplice gonfiore, non accompagnato da questi altri sintomi caratteristici (tu non mi parli nemmeno di dolore) può indurre solo un sospetto di malattia reumatica ma difficilmente permette di fare diagnosi. Il mio, comunque, ripeto, è soltanto un parere.

Ti è piaciuto? Condividilo!Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone