Pollici bloccati ragazzo di 13 anni: cosa potrebbe essere?


Buongiorno Dottoressa, le scrivo per avere una informazione. Ieri mentre giocavo con mio figlio, 13 anni a maggio, ho notato con mio grande stupore che in entrambe le mani ha la base del pollice bloccato. Il movimento di opponibilità ce l’ha, non ha mai avuto problemi nei movimento quotidiani. E’ il movimento tra pollice e mano, la prima articolazione del pollice che non si muove. E’ come se fosse bloccata. Questo in entrambe le mani. Non ha mai lamentato dolore o fastidio e lui stesso mi ha detto che le ha sempre avute così.
Nemmeno a farlo a posta eravamo in coda per la visita ortopedica per problemi legati alla schiena. Dovrà fare delle lastre ad ottobre alle mani.
Cosa può essere: una malformazione dalla nascita o un evento successivo? Come mai in entrambe le mani nello stesso punto?
Grazie per l’attenzione.

Da quello che mi descrivi, solo come ipotesi visto che non posso vedere con i miei occhi il problema e le limitazioni motorie, posso ipotizzare che si tratti di un dito a scatto. Negli adulti questa patologia è forse più diffusa e anche dolorosa, ma nei bambini è indolore, spesso bilaterale, colpisce quasi esclusivamente i pollici propio a liverllo della falange che mi descrivi e viene comunemente chiamata malattia di Notta. Si può osservare sin da piccoli ma solo un terzo dei bambini affetti guarisce spontaneamente con gli anni. Gli altri, per risolvere il problema, devono sottoporsi ad intervento chirurgico finalizzato a sbloccare il o i tendini – se bilaterale – fissati in una certa posizione da una forma di tenosinovite stenosante, cioè da un ispessimento del tendine flessorio unito ad un restringimento dell’anello fibroso nel quale è inserito. Il tendine serve a trasmettere il movimento al muscolo corrispondente e l’anello fibroso nel quale fisiologicamente dovrebbe scorrere ma che in questo caso non può è una struttura anatomica che serve a mantenere il tendine vicino all’osso nella sua giusta posizione. Quando il tendine è ispessito e la guaina nella quale è inserito non gli permette un regolarescorrimento, il movimento di quella falange o almeno parte del movimento è impedito. Naturalmente prendi questo che scrivo con le riserve del caso e attendi la diagnosi dell’ortopedico che potrà visitare il ragazzo. Io di più non posso dirti visto che non mi pare si tratti di un problema infiammatorio o post traumatico.

Ti è piaciuto? Condividilo!Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone