Piedi e mani troppo piccoli?


Gent.ma dott.ssa,

chiedo nuovamente il Suo competente parere su un particolare che ho notato sulla mia bimba. Affetta da ritardo psicomotorio, in attesa di risultati genetici, ho notato che il suo piedino e le sue manine sono più piccoli rispetto a quelli delle bimbe conosciute in spiaggia di pari età.
Mia figlia, che ha compiuto due anni a luglio, indossa ancora il numero 20 di scarpette, mentre ho conosciuto bambine con il 24 e con mani evidentemente più grandi.
Mi chiedo se tale caratteristica sia legata al ritardo di cui soffre la bimba (non cammina, non gattona ed ha una scarsa manualità fine, seppure cresca clinicamente nella norma) o se sia solo una particolarità strutturale della quale non devo preoccuparmi.

La bimba è alta 87 cm e pesa 14 kg.

Non ne ho ancora parlato con la pediatra che segue la bambina e non so se far presente la cosa anche agli specialisti dell’Ospedale Bambino Gesù che la seguono a Roma.

Grazie in anticipo.

Mani e piedi un po più piccoli rispetto a quanto ci si aspetterebbe da una bimba che sta crescendo correttamente sono un dato che di per sé non indica nullla in quanto per sospettare un vero dismorfismo riconducibile ad una malattia genetica sono necessarie altre obiettività come, per esempio, anomalie di forma, anomalie dei dermatoglifi sulla pianta dei piedi e sul palmo delle mani, anomalie delle dita e così via.

Solo dimensioni più piccole della media delle estremità ma con conformazione perfettamente normale sono solitamente riconducibili al fatto che uno o entrambi i genitori hanno la stessa caratteristica oppure che, nonostante una buona crescita staturo ponderale attuale, le dimensioni definitive della bimba, per sua costituzione, sono destinate a rimanere su un percentile più basso di quello attuale.

Non vedo quindi motivo di preoccupazione, pur con tutti i limiti che la mia opinione può avere senza conoscere la bimba e senza averla sotto gli occhi.

Un caro saluto, Daniela

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