Piccoli dolori intestinali ad un mese


Buongiorno,
ho una bimba, Martina, di 1 mese, che allatto esclusivamente al seno.
Il latte è abbondante e lei cresce bene (peso al 30.01: 3,09Kg, peso al 25.02: 4.22 Kg) ma soffre da circa 20 gg di dolori dovuti ad aria e cacca che fatica ad espellere.
Si impegna in dolorose ed infruttuose torsioni per ore e anche durante il sonno sento che si muove ed emette rantoli, contorcendosi con pugni chiusi e faccia paonazza.
Questi dolori iniziano già durante la poppata, questo fa sì che lei strapazzi un po’ il capezzolo e vanifichi l’effetto calmante dell’allattamento.
A volte, dopo una poppata lunghissima me la ritrovo sveglia e piangente, inconsolabile, dopo un po’ mi richiede latte e tutto ricomincia. Questo ciclo può durare anche tre orette. Alla fine lei esausta, crolla (ma nel sonno spesso si sforza ancora) e io sono un po’ provata da tutto ciò. Comunque, tutti i giorni riesce a scaricarsi, e quindi mi chiedo il perché di questi estenuanti episodi. Perché comincia dalla poppata? Perché non riesce a rilassarsi neanche nel sonno?
So che molti bambini soffrono di coliche e ne ho visti alcuni durante una crisi, Martina non ha mai avuto crisi così intense, piange sì ma meno disperatamente. Sono coliche o deve solo imparare a evacuare?
Chiedo, perché spesso, mentre la cambio e l’asciugo per bene, aprendo le gambe lei emette gas e a volte fa la cacca (che non è mai dura!).
Vorrei che il momento dell’allattamento fosse per lei una parentesi mia e sua per rilassarci.
Mi piace vedere che, a fine poppata le sue manine sono aperte, lascive e non chiuse nei pugnetti nervosi che spesso le vedo ora.
È normale che abbia questi dolori? Come posso aiutarla? C’è qualcosa che posso assumere o che devo non assumere per evitare tutto cio? Spesso è snervante anche per me e lei lo sente se io perdo un po’ la pazienza e questo crea ulteriore tensione.
Negli ultimi 10 gg, a volte capita che ci siano i giorni "perfetti": lei mangia e si rilassa e subito dopo si addormenta e questo mi fa pensare che la situazione stia migliorando.
Inoltre, come posso "intrattenerla" nei momenti in cui è sveglia oltre che parlandole e portandola in giro? È normale che cominci a stare un pochetto sveglia (senza crisi)?
Grazie,
Francesca

Cara Francesca,
tutto quello che fa la tua bimba è più che normale: essendo cresciuta così bene deve sicuramente mangiare moltissimo e questo succede sia quando la mamma, ovviamente, ha molto latte, sia nelle prime settimane di vita, quando non si è ancora stabilizzato un equilibrio tra "produttore e consumatore", nel senso che il latte che produci è più di quello che serve alla piccola, la tua montata lattea non ha rispettato la gradualità di cui aveva bisogno e per giorni ha preso più latte di quello che forse era in grado di assimilare.
Nulla di grave, quindi: da ora in poi il tuo latte si stabilizzerà su quantità giornaliere molto più costanti e stabili e la piccola, crescendo, avrà bisogni nutrizionali sempre maggiori: nel secondo mese si stabilirà l’equilibrio necessario.
In secondo luogo, la peristalsi intestinale della bimba deve, probabilmente, ancora maturare e la coordinazione tra contrazione e rilassamento di tutti i segmenti dell’intestino non è ancora perfetta: la puoi aiutare con i massaggi regolari, non solo al pancino ma a tutto il corpo: sarà una bella esperienza per entrambe e soprattutto efficace.
Che fare di più? Nulla di veramente essenziale: cerca di stare attenta alla tua alimentazione non esagerando né con cibi dolci o troppo dolci, nè con cibi troppo grassi o troppo piccanti.
Limita il latte vaccino, se lo assumi, a uno, massimo due bicchieri al giorno se non troppo grandi, oppure ad una tazza la mattina e uno yogurth al pomeriggio, evita latticini, panna e formaggi freschi contenenti molto siero di latte, evita alcune verdure che possono creare gas come cavoli di tutte le varietà, broccoli, melanzane, peperoni; evita troppi legumi e troppe patate e poco più. Quando si sforza eccessivamente, sia per andare di corpo che per emettere aria, aiutala stimolandola delicatamente con la punta di un termometro senza però che questa operazione diventi una abitudine e continua pure tranquillamente l’allattamento libero al seno finché vuoi.
Un caro saluto,
Daniela

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