Pianto nel sonno a quattro mesi e mezzo

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Buonasera,

 

ho una bimba di 4 mesi e mezzo, da circa un mese una volta la settimana circa, durante il riposino del tardo pomeriggio, la bimba si sveglia disperata, non c’è nulla da fare per consolarla. Dopo circa 15/30 minuti smette di piangere, distrutta naturalmente a forza di piangere. Non riesco a capire che cosa le succeda, può avere male da qualche parte? non mi sembrano coliche, può aver sognato?

 

La ringrazio in anticipo per la cortese risposta.

 

Grazie e saluti,

Tiziana

 

 

 

 

Forse si spaventa se si sveglia senza nessuno accanto a lei, forse si sente disorientata se, durante il giorno, la fai dormire in un ambiente troppo buio, forse, chissà, avverte qualche dolore o bruciore a seguito di un po’ di reflusso gastroesofageo, forse ha delle apnee durante il sonno profondo che la fanno svegliare con la sensazione di soffocamento, forse, ovviamente, sogna, ma gli incubi che generano paura, di solito, si manifestano più tardivamente, forse ha caldo o la sua copertina è troppo rincalzata e le impedisce alcuni movimenti.

 

Non ho sufficienti elementi per essere più precisa o darti dei consigli particolari, ma ti posso suggerire di non farla dormire in un ambiente totalmente buio, specie di giorno, di tenerla vicina a te o in prossimità di modo che possa sempre sentire la tua voce o i rumori famigliari quando e se si sveglia e che anche tu possa accorrere subito, sin dai suoi primi richiami o lamenti quando è ancora nel dormiveglia, richiami che, se non ricevono risposta immediata, possono trasformarsi in un pianto sconsolato dal quale diventa poi difficile tornare indietro.

 

Non so come sia stato il parto della bimba e la gravidanza, ma, a volte, un parto particolarmente difficile e faticoso lo è sia per la mamma che per il bambino e l’elaborazione di questa esperienza spiacevole, benché salutare, si può protrarre per alcuni mesi generando nel bambino irritabilità e nervosismo di difficile interpretazione nonché sonno agitato, scatti particolarmente evidenti al momento dell’addormentamento, problemi digestivi e così via.

 

Questo può succedere anche quando il neonato, per un motivo qualsiasi, è stato medicalizzato nelle prime ore o primi giorni di vita, subendo molti prelievi, controlli vari e forzato allontanamento dalla madre.

 

Un caro saluto, Daniela

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