Piange nel sonno, pavor?

 

Gentile dottoressa,

 

le scrivo spesso perché lei mi dà ottimi consigli e la stimo molto.

Questa volta le scrivo perché la mia seconda figlia che ha 2 anni e nove mesi da qualche tempo, più o meno da circa 4 mesi, la notte spesso piange. Cioè, pur dormendo (a volte si sveglia ma il più delle volte seguita a dormire) si agita e piange: a volte è un lamento piagnucoloso sommesso, altre volte piange proprio più forte.

A volte si sveglia, altre volte piange e dorme.

Come mai? Devo preoccuparmi?

Sono incubi notturni? Possibile che vanno avanti da vari mesi?

La ringrazio molto dei suoi preziosi consigli.

 

Possono essere pavor notturni, cioè paure nel sonno, che sono cosa diversa dagli incubi perché non sono veri e propri sogni. Sono delle parasonnie né più né meno che le apnee notturne, il sonnambulismo, l’enuresi ecc. Passano con l’andare del tempo e dipendono da una particolare struttura del sonno nelle prime ore della notte, cioè un sonno particolarmente profondo che è tipico di molti bambini.

A volte il disturbo può essere familiare e può riscontrarsi in qualche fratello o in un genitore alla stessa età del bambino. Se così fosse non ci sarebbe nulla da fare se non aspettare che il disturbo passi da solo col tempo.

A volte vi può essere una correlazione tra pavor notturno e situazioni ansiogene o stressanti vissute durante il giorno, ma non è sempre così. Non svegliare la bimba quando si lamenta fintanto che continua a dormire, cerca di evitare che viva situazioni che possano preoccuparla o eccitarla durante il giorno, se dovesse respirare con difficoltà chiedi il parere di un otorino e, come dico sempre, controlla che non abbia ossiuri intestinali, che non abbia anemia da mancanza di ferro o intolleranze alimentari.

Alla peggio, superata l’età scolare, il disturbo dovrebbe scomparire, ma si attenuerà anche molto prima.

Un caro saluto, Daniela

 

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