Paxabel per stitichezza


Salve gentile Dottoressa,
sono una mamma di una piccola peste di tre anni e mezzo che soffre di stitichezza.
Il suo pediatra mi ha consigliato il Paxabel per 2/3 mesi e poi a scalare.
Mentre lo prende (1 bustina al giorno), va in bagno regolarmente, ma appena incominciamo a scalare si ripresenta pigro di intestino e salta un paio di giorni senza farla; da premettere che lui mangia tutto e tanto anche se ha la fortuna di essere magro (al contrario della mamma).
Prima del Paxabel faceva la popò solo con microclisma dopo un pianto di circa un ora fermo sul water.
Secondo lei cosa posso fare? La stitichezza è una cosa ereditaria, visto che sia io che l’altra figlia ne abbiamo sofferto?
La ringrazio davvero tanto,
buone feste!

Si può ereditare la tendenza ad avere un intestino pigro, però io non mi preoccuperei troppo per le evacuazioni del tuo bimbo, i bambini possono anche andare di corpo a giorni alterni o ogni tre giorni senza avere troppi fastidi. Se non hanno disturbi e, quando vanno di corpo, le feci sono di consistenza piuttosto normale e non troppo secche e caprine, è solo pigrizia intestinale e non vera stitichezza.
Non andrebbe quindi curata con farmaci ma solo con corrette regole dietetiche che sono le seguenti: bere molta acqua durante il giorno anche se manca lo stimolo della sete, soprattutto bere nelle prime ore della mattina; fare una buona colazione che, oltre al latte, comprenda cereali integrali e frutta (2 kiwi al giorno spesso risolvono il problema); assumere la frutta preferibilmente nelle prime ore della giornata e, in qualsiasi modo e orario, verdure, possibilmente a foglie larghe, e legumi; ridurre i formaggi e i grassi di origine animale; fare molto movimento; assumere ogni tanto brodo di carne ben sgrassato; mangiare a orario regolare; concedere al bambino il tempo e la tranquillità necessari per rilassarsi in bagno o sul suo vasino anche una mezz’oretta a orarti regolari; escludere, ovviamente, riso e banane dala dieta; dare per un po’ di tempo qualche cucchiaino in più di olio di oliva; nel frattempo il Paxabel può essere continuato come da prescrizione ma può anche essere sostituito da un cucchiaio al giorno di olio di vaselina che, mascherato nel succo di frutta, è insapore e non è un farmaco. Considerare, benché rara, la possibilità che la stitichezza derivi da una intolleranza alle proteine del latte vaccino. Altro, penso, non si possa proprio fare.
Se la stitichezza è comparsa in concomitanza con l’eliminazione del pannolino, prendi in considerazione la possibilità che si tratti di una difficoltà del "lasciare andare" qualcosa di sé e incoraggialo complimentandoti con lui ogni volta che riesce nell’intento.
Un caro saluto,
Daniela

Ti è piaciuto? Condividilo!Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone