Pasti e merende


 

Dottoressa Buongiorno,

avendo iniziato da qualche giorno lo svezzamento dei sei mesi volevo un suo cortese parere.

Al mattino sulle 8.30/9.00 prende il latte, circa 200 ml, sulle 11 se è sveglio mezzo omogeneizzato di frutta, alle 12.30 pappa, sulle 15/15.30 mezzo omogeneizzato alla frutta, alle 17/17.30 latte, circa 180 ml, sulle 20.30/21 latte, circa 200 ml e sulle 02.30 di notte chiede ancora latte, ma varia tra i 70 e i 120 ml. A suo parere può andar bene?

Poiché gli do omogeneizzati di pura frutta senza zuccheri aggiunti posso dargli due vasetti interi durante la giornata?

Le chiedo un altra cosa gentilmente, mi hanno parlato della pappa lattea da dare la sera al posto della cena finché non inizio con le pappe serali e dopo al posto del latte, Lei mi sa dire di cosa si tratta, se è consigliata e quando la si può dare?

La ringrazio, Elisa

A me sembra che vada tutto sostanzialmente bene. La pappa lattea o farina lattea non è altro che un mix di farine precotte di vari cereali, riso, mais, tapioca, ecc. alle quali sono stati aggiunti, secondo i sapori e le varietà, frutta liofilizzata oppure biscotto, poi dolcificate, poi aggiunto latte scremato in polvere.

Il tutto ha un sapore dolce e simile al latte più cereali. Non le consiglio molto volentieri per non aumentare troppo la quantità di zuccheri e cereali dell’alimentazione del bimbo, ma possono essere utili per convincere un bambino recalcitrante ad accettare il cucchiaino in bocca visto che il sapore dolce che hanno è sempre molto gradito e forse più della pappa salata.

Quindi, se il tuo bimbo accetta ormai volentieri il cucchiaino con la pappa di mezzogiorno, aspetterei un mesetto e darei tranquillamente una seconda pappa serale salata, cioè non salata per via dell’aggiunta di sale, ma salata perché preparata con cereali carne parmigiano, ecc. La pappa lattea può essere un’ utile alternativa qualora il bimbo non si saziasse più con il solo latte nel biberon, oppure si fosse stancato del biberon oppure, per saziarsi, dovesse assumere un litro o più di latte al giorno, che sarebbe troppo.

Per quanto riguarda gli omo di frutta: attenta a dire che non contengono zucchero, sicuramente non vi è saccarosio aggiunto, cioè lo zucchero che comunemente si intende quando si pronuncia questa parola, ma possono, anzi, quasi tutti hanno altri zuccheri aggiunti per rendere l’omogeneizzato più appetibile: possono essere gli stessi zuccheri della frutta, cioè il fruttosio, oppure glucosio o altro, ma se, assaggiandoli, ti accorgi che sono più dolci di uno stesso frutto fresco che puoi frullare od omogeneizzare e sono più gradevoli al palato, stai sicura che qualche zucchero in più c’è.

La quantità media giornaliera di frutta per un bambino di 6 mesi è, comunque, circa 60-80 gr, cioè poco più di mezzo frutto se molto grosso.

Un caro saluto, Daniela

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