Pappa serale e immunostimolanti


 

Buongiorno dottoressa,

ho seguito i suoi consigli per le prime pappe di Federico togliendo il sedano e devo dire che la sua pupù è nettamente migliorata.

La disturbo ancora perché Federico (6 mesi e mezzo) faceva, fino a 2 giorni fa, solo il pranzo con creme e carne bianca (ho iniziato lo svezzamento il 23 dicembre), mentre la sera verso le 20.30 prendeva il latte (230 ml) e si

addormentava verso le 21.30, svegliandosi poi alle 7.00 direttamente.

Da qualche giorno però ha cominciato a svegliarsi a mezzanotte, alle 3 e alle 5. Premetto che fino a una quindicina di giorni fa di notte lo attaccavo al seno per una o due volte. ho poi gradualmente tolto il seno a causa di una cura antibiotica per due ascessi.

Per evitare questi risvegli ad "intervalli regolari" allora, ho cominciato da due giorni (anche se un po’ in anticipo rispetto al canonico mese di attesa), ad introdurre la cena con la pappa lattea alla frutta. Ha ripreso a dormire.

Volevo chiederle, prima di tutto, se ho fatto bene o meno ad anticipare l’introduzione della cena e se l’aver ripreso a dormire può dipendere dal fatto che magari con la pappa lattea è più sazio (il bambino in questo periodo non ha problemi particolari, se non il fatto che l’ho definitivamente staccato dal seno).

Quando potrò cominciare con il brodo anche di sera e cosa introdurrò al posto della carne?

L’altro quesito riguarda Alessandro, il maggiore di 3 anni e mezzo. Per quasi due mesi è stato a casa dall’asilo a causa di un temporaneo trasferimento dai nonni a 1000km. Volevo iscriverlo in un’altra scuola, ma lui non ha voluto e il suo pediatra mi ha detto di non insistere e di lasciarlo tranquillo coi nonni che già vede pochissimo.

Il problema è che ovviamente i suoi contatti sociali con altri bimbi si sono limitati al parco o ai cuginetti, mentre, nei mesi in cui a Milano è andato alla scuola materna, non faceva che ammalarsi (a settimane alterne più o meno).

Tra qualche giorno rientreremo a Milano e ricomincerà ad andare a scuola. So che devono farsi il famoso "bagaglio di anticorpi", ma non c’è niente che possa dargli per aiutarlo un po’, magari? Ho sentito parlare dello sciroppo Immun’up e molte mie amiche mamme fanno uso di propoli. Lei cosa ne pensa?

Come al solito sono stata un fiume in piena. La ringrazio infinitamente della pazienza, la saluto caramente.

Giulia

Se il secondogenito tollera bene la seconda pappa serale, anche se un po’ anticipata, continuala pure mettendo 20-30 gr di formaggino ipolipidico o di ricotta di mucca, oppure un po’ meno se si tratta di gruviera caciotta o

parmigiano, altrimenti continua per un po’ con la pappa lattea.

Peccato che tu abbia voluto interrompere l’allattamento a causa della terapia antibiotica: in realtà sono pochissimi gli antibiotici non compatibili con l’allattamento e sono quelli usati molto raramente: forse quello che hai preso tu era compatibilissimo con l’allattamento, chissà?

Per quanto riguarda il bimbo grande: usa probiotici e propoli e portalo periodicamente, più spesso che puoi, a respirare aria pulita fuori città: montagne e laghi non mancano di certo dalle tue parti e non preoccuparti più di tanto delle malattie che prenderà.

Lascia perdere questi benedetti immunostimolanti: la miglior immunostimolazione sono proprio le malattie e i bambini che vanno a scuola sono già iperimmunostimolati, non hanno certo bisogno di Immun’up ma, al limite, di qualche" immun’down", se ci fosse.

Un caro saluto, Daniela

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