Pappa e stitichezza


 

Buongiorno,

la mia bimba ha compiuto 2anni a dicembre 2008. Cresce bene e senza grossi problemi. Mangia quasi tutto ma alterna giornate in cui vorrebbe sempre e solo pasta con legumi. Li chiede insistentemente.

Premetto che cerco di variare perché ci tengo che assuma tutti gli alimenti, cerco di darle pochissimi "sfizzietti dolci" e la colazione è fatta o di latte con orzo e poi una merendina o latte e corn flakes.

Di frutta mangia solo mele e qualche spremuta, e la verdura cerco di darla nel brodino della sera.

Mi chiedo: visto che preferisce così tanto i legumi, quante volte a settimana può averli? E le darebbero fastidio per il problema della stitichezza? E, mi scusi ancora, mi può dire una giornata alimentare tipo di una bimba della sua età?

La ringrazio, buon lavoro

I legumi sono un ottimo sostituto della carne e possono essere dati anche quattro volte a settimana senza nessun problema, anzi, devi ritenerti fortunata che la bimba ne sia ghiotta. Sono ricchi di proteine importanti, poveri di colesterolo e ricchi di fibre, quindi ottimi per combattere la stitichezza.

Per quanto riguarda un esempio di alimentazione giornaliera, è difficile programmare una giornata tipo perché l’alimentazione deve variare secondo il clima, le abitudini alimentari della piccola, i suoi gusti, la sua attività motoria, ecc.

Comunque diciamo che l’alimentazione di un bambino di due anni potrebbe essere la seguente:

– mattina, latte  250 gr , o fresco, intero, della centrale oppure latte di crescita fino al terzo anno di vita, arricchito con ferro, calcio e vitamine, non dolcificato se si aggiungono i biscotti, dolcificato con uno o due cucchiaini piccoli di miele se si aggiungono le fette biscottate o i fiocchi di cereali non dolcificati. Se si usano i biscotti junior, la quantità sarà attorno ai 25 gr, se si usano le fette biscottate o i fiocchi di cereali (avena per la stitichezza, mais o riso se l’alveo è regolare) 25 gr ugualmente e se si usa il pane fresco 35 gr. Sulle fette biscottate o sul pane si può spalmare un cucchiaino di marmellata o di miele e in tal caso non si metterà zucchero nel latte.
– a metà mattina andrà bene un frutto come mela o pera o banana, oppure 30 gr di pane, oppure 20-25 gr di crackers.
– a pranzo pasta asciutta o riso, una cinquantina di grammi con sugo di pomodoro (due cucchiai), oppure con legumi 15-20 gr se pesati secchi oppure 50 gr circa se pesati freschi o già ammollati, oppure condita con verdure varie in quantità di una cinquantina di grammi, più un cucchiaino e mezzo o due di olio extra vergine e un cucchiaino o due di parmigiano (facoltativo quando si prepara pasta e legumi). La carne o il pesce o il formaggio o il prosciutto o l’uovo andranno dati solo quando nella pasta non vi sono i legumi e, per quanto riguarda la carne, preferibilmente bianca ma anche rossa ogni tanto, andranno bene una cinquantina di grammi pesata cruda per tutti i tipi di carne, 60 gr per tutti i tipi di pesce, 30-35 gr per i formaggi, meglio se magri, salvo la ricotta di mucca che, essendo più magra degli altri formaggi, va data in ragione di 50-60 gr, il prosciutto, se molto magro 30 gr, se con un po’ di grasso 20 gr e l’uovo una, massimo due volte a settimana. Le verdure di contorno, se non sono già state utilizzate per il condimento della pasta, possono accompagnare carne o pesce o formaggio in ragione di una cinquantina di grammi, cotte a vapore, bollite o sotto forma di purea o tortino cotto al forno e per concludere, un frutto come mela o pera se non è già stato mangiato a metà mattina.
– tra metà mattina e pranzo, oltre a quanto elencato, possono essere concessi circa 30 gr di pane, cioè più o meno una fettina.
– la merenda dovrebbe essere costituita da uno yogurt o una baby merenda con un po’ di frutta oppure con due biscottini
– la cena dovrebbe assomigliare al pranzo con la differenza che la pastina (meglio dare una pastina in brodo di carne o vegetale e non pasta asciutta) dovrebbe essere data in quantità leggermente inferiore rispetto al pranzo, cioè una trentina di grammi, mentre per carne o pesce o formaggio, le quantità sono più o meno le stesse che a pranzo. Anche la cena potrebbe finire con un frutto a meno ché non sia già stato mangiato a merenda o in altro orario.

In definitiva, a due anni, un bambino dovrebbe mangiare: mattina più o meno sempre latte 250 con o senza orzo e con o senza zucchero in base ai cereali o ai biscotti aggiunti; a metà mattina lo spuntino dovrebbe essere costituito da circa 100 gr di frutta fresca oppure 80 se omogeneizzata; a pranzo pasta o riso o mais, cioè polenta, o orzo o avena circa 50 gr più verdure cinquanta grammi e 4 volte a settimana carne di cui due o tre volte carne bianca e una o due volte carne rossa, almeno tre volte a settimana pesce, tre o quattro volte a settimana legumi, tre volte formaggi, una volta uovo, una volta prosciutto o comunque carne stagionata (bresaola al posto del prosciutto); una volta a settimana si può preparare un piatto unico tipo lasagne con ragù di carne oppure sformato di verdure con formaggio e uovo che viene poi ricoperto dal pan grattato e diventa piatto completo; la sera la pastina può essere cotta in brodo vegetale o, in alternativa, in brodo di carne sgrassato, o anche brodo di pesce; verdure e frutta dovrebbero essere sempre presenti sia a pranzo che a cena, cioè complessivamente quattro volte al giorno e si possono anche dare centrifugati di verdura e frutta da bere per completare le cinque porzioni di verdura e frutta giornaliere che ogni persona dovrebbe assumere ogni giorno, bambino o adulto che sia.

Il pomeriggio, la merenda a base di yogurt può essere sostituita da una baby merenda o da un cremino, mentre dolcetti vari, cioccolata o simili non dovrebbero diventare abitudini giornaliere ma essere dati due, massimo tre volte a settimana, magari in sostituzione della solita merenda quando, ogni tanto, viene a noia.

In caso di stitichezza si possono usare fette biscottate integrali, fiocchi di avena, mezzo kiwi la mattina (non è detto che dia sempre allergia), una pera piuttosto matura e, quando sarà stagione, fichi più succo di prugne. La stitichezza si combatte anche bevendo molti liquidi, variando opportunamente l’alimentazione, riducendo formaggi e latticini nonché tutti i grassi di origine animale e facendo molto movimento.

Un caro saluto, Daniela

Ti è piaciuto? Condividilo!Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone