Pannolino a quattro anni


 

Carissima dottoressa,

 

sono mamma di un bimbo che tra un paio di mesi compirà 4 anni ed ancora è dipendente dal pannolino.

 

Ho provato più volte a toglierlo, ma senza esito, vuole stare senza pannolino, ma non vuole fare la pipì e la cacca se non nel pannolino. Rifiuta di sedersi e a nulla servono promessi, premi e pazienza.

 

Mio figlio (come forse tutti i bimbi) non ama i cambiamenti ed ogni cambiamento (anche mettere i pantaloni estivi a scuola) è un dramma. Sono davvero disperata anche perché di notte non lo porta più.

 

Avevo pensato di toglierlo e basta, ma ho paura che la prenda troppo male e magari peggiorare ancora più la situazione e comunque temo che trattenere cacca e pipì per tanto tempo (giornate intere) possa fargli male. Non so più che fare, le chiedo un consiglio soprattutto psicologico.

 

Grazie, Anna

 

 

 

Avere pazienza con un bimbo di due o tre anni è ragionevole, lasciare che vincano le impuntature di un bimbo di quattro anni che, tra l’altro, è già naturalmente continente di notte, non è più ragionevole.

 

Quindi, pur essendo una convinta sostenitrice della pazienza e dell’attesa, penso che nel tuo caso, magari aspettando l’estate piena per approfittare, magari, del mare o delle vacanze scolastiche, sia arrivato il tempo delle decisioni definitive e senza appello, tra l’altro senza nemmeno troppi discorsi o spiegazioni.

 

Se credi, aspetta pure che il bimbo, verso giugno o luglio, finisca la scuola, poi, avvertendolo comunque in anticipo, una mattina smetterai di mettergli il pannolino quando lo aiuterai a vestirsi e da quel momento, succeda quel che dovrà succedere, il bimbo non rivedrà più il suo beneamato panno.

 

Senza troppo pressarlo, da quel momento gli ricorderai di andare in bagno più o meno quattro volte al giorno e per il primo mesetto non lo sgriderai se si dovesse bagnare, ovviamente senza più rimettere il pannolino e senza tornare indietro.

Dal secondo mese potrai fare la voce grossa e mostrarti molto contrariata negandogli coccole o altro quando e se ti accorgerai che continua a rifiutarsi di fare pipì nel wc o comunque nel vasino. Se, invece, per lui sarà una sicurezza avere un panno, non da portare addosso, ma da utilizzare per farvi cadere la pipì, sia che si trovi sul vasino sia che si trovi sul wc, potrai assecondarlo, ma premettendo che porterai pazienza per un tempo limitato e già preannunciando la durata che sceglierai tu o sceglierete assieme. Nello stesso tempo, però, se il bimbo è così rigidamente abitudinario e teme così tanto qualsiasi cambiamento, ti consiglio di riflettere sul problema perché potrebbe essere la spia di una forma di insicurezza da non trascurare se non addirittura di depressione.

 

Quindi potresti parlarne con uno psicologo o magari anche con le maestre per capire come si comporta a scuola.

 

Un caro saluto, Daniela

 

 

 

 

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