Panico da seconda dose di vaccino anti suina


 

Buongiorno Dottoressa,

domani mio figlio deve eseguire la seconda dose di vaccino H1N1. Secondo lei i rischi sono gli stessi della prima iniezione oppure diminuiscono o addirittura possono aumentare?

Mi spiace assillarla, ma mi creda sono nel panico, nonostante tutte le rassicurazioni che ho ricevuto sia dal pediatra di famiglia di mio figlio che da lei, sia da quanto ho avuto modo di leggere direttamente dal sito del Ministero della Salute.

È una sensazione spaventosa dover decidere se vaccinare o meno una persona così importante come il proprio figlio. Purtroppo non posso far a meno di leggere anche i quotidiani che ti informano sulle morti dopo il vaccino, so benissimo che sono casi accertati, però il dubbio mi assale lo stesso.

Secondo lei non potrei far a meno di vaccinarlo una seconda volta, visto che è un bambino sano ed abbiamo scelto la vaccinazione solo a scopo preventivo (non si sa mai). Tra l’altro mio figlio ha ricevuto anche l’antinfluenzale stagionale, ed ho letto che una nota rivista inglese scientifica ha documentato che l’antinfluenzale stagionale previene l’aggravamento nel caso di influenza A. Lei cosa ne pensa.

Grazie e cordiali saluti

Angela

Il panico nei confronti della vaccinazione antinfluenzale, nonostante sia ampiamente ingiustificato, come previsto, sarà estremamente difficile da debellare nonostante informazioni e ragionamenti e questo perché è stato fomentato in modo irrazionale e soprattutto non da fonti scientifiche, facendo leva sui sentimenti scaturiti dalla "pancia" più che dal cervello: si tratta del sistema più diretto e meno fallibile per fare attecchire una opinione e i sistemi di comunicazione lo sanno molto bene. Pertanto non sarò io a farti cambiare idea.

Per sollevarti un po posso solo dirti che se il bambino non è un soggetto con patologie croniche importanti, nonostante una sola dose di vaccino non sia sufficiente per stimolare una immunità ragionevole, non rischi più di tanto a non vaccinarlo se non il fatto di non esserti comportata in modo coerente.

Per quanto riguarda la protezione che la vaccinazione contro l’influenza stagionale può dare: dubito che ci possa essere un’azione favorevole di questa vaccinazione nei confronti dell’influenza A a causa della differenza genetica dei due virus (ma mi posso sbagliare in quanto non sono a conoscenza dell’articolo di cui mi parli), però è un fatto che la presenza, in uno stesso organismo, di un altro virus per il quale il soggetto stesso è impegnato a produrre anticorpi, può rendere al virus dell’influenza A la vita più difficile.

Attualmente, di positivo rispetto all’influenza A c’è la constatazione che potrebbe già essere alle spalle il picco pandemico, anche se è necessario aspettare ancora alcune settimane per esserne certi e che fin’ora, nonostante funeste e piuttosto fantasiose previsioni, non ha dimostrato nessuna tendenza a mutare in senso più aggressivo. È possibile che le temperature particolarmente miti di questo periodo assieme alla velocissima diffusione del virus nella popolazione con conseguente creazione di un gran numero di persone che hanno prodotto anticorpi abbia contribuito ad arginarne la diffusione più velocemente di quanto ci si aspettava. Però è ancora presto per trarre conclusioni.

Una seconda dose di vaccino non comporta nessun rischio maggiore rispetto ad una prima dose in quanto le ipotetiche reazioni anafilattiche che potrebbero rendere la vaccinazione più pericolosa, nei soggetti gravemente predisposti, si sarebbero verificate sin dalla prima dose in quanto esse si verificano, appunto, in soggetti già sensibilizzati verso le minime quantità di alcuni dei componenti del vaccino, quantità che non sarebbero in grado, da sole, di stimolare questo genere di sensibilizzazione ex novo in quanto, se così fosse, non penso proprio che il vaccino sarebbe immesso in commercio perché questo tipo di ragionamento e di controllo viene già fatto a priori (questo, almeno, è quello che so io). Comunque tu scelga di comportarti, quindi, le conseguenze saranno minime per la salute del tuo bimbo a meno che, come ho detto, non rientri tra i soggetti a rischio – come mai per lui, infatti, il vaccino anti h1n1 è già disponibile? –

Un caro saluto, Daniela

 

 

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