Pancia gonfia e intolleranze


 

Gentile dottoressa,

mi chiamo Ludovica e sono mamma di Giorgia, una bambina di tre anni appena compiuti.

Le scrivo per avere un parere sulla possibilità d’intolleranza. Mi spiego meglio: Giorgia è una bambina grande per la sua età, è alta 102 cm e pesa 19,5 kg (chiaramente anche io e mio marito siamo molto alti); fisicamente somiglia molto a me, spalle larghe, schiena dritta, gambe lunghe, insomma ha un bel fisico muscoloso e longilineo, ma ha la pancia, questa pancia che a volte sembra non essere sua, non so se riesco a spiegarmi.

Ho pensato che il gonfiore potrebbe essere causato da una sorta di colite, magari data dal latte che prende per colazione, infatti subito dopo il gonfiore aumenta, secondo lei è possibile? Questi sintomi possono essere sinonimo di intolleranza? Se si cosa devo fare?

Premetto che ho allattato Giorgia fino a 12 mesi senza problemi.

Mi scusi se mi sono dilungata e la ringrazio anticipatamente, Ludovica

Se la bimba è agitata di notte e ha molto meteorismo prova a darle un latte privo di lattosio. Se, vista la forte crescita, fosse di robusto appetito, valuta la quantità di alimenti eventualmente per ridimensionarla un po’.

Il problema della pancia prominente può, però, riconoscere altre cause: spesso si associa, a questa età, una costituzionale ipotonia dei muscoli della parete addominale con un fisiologico ridotto sviluppo della gabbia toracica.

Torace stretto a addome ipotonico contribuiscono, a volte, a dare la falsa sensazione che un bimbo abbia un pancione esagerato: in questi casi non c’è altro da fare che aspettare il normale sviluppo della gabbia toracica dal sesto anno in poi e fare praticare nuoto alla bimba per tonificare la muscolatura.

L’ipotesi della celiachia mi sembra veramente molto remota a meno che non vi sia una predisposizione familiare in questo senso indipendentemente dall’alta statura e disturbi dispeptici, diarree varie, anemia ferropriva ecc.

Un caro saluto, Daniela

Ti è piaciuto? Condividilo!Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

Lascia un commento