Otto mesi e non ha mai dormito


 

Gentilissima Dottoressa Daniela,

le scrivo nuovamente per un problema che ormai va avanti da mesi. Il mio bambino di 8 mesi e 10 giorni non riesce a fare, da quando è nato, una notte di sonno completa. Per completa intendo che non riesce a dormire di filato più di 4 ore. Ha sempre avuto moltissima difficoltà ad addormentarsi prima per un leggero reflusso ora non sappiamo neanche noi per quale motivo. Fatto stà che da quando è nato non dormiamo più e siamo allo stremo delle forze. Il bimbo si addormenta a volte alle 21.30 circa, altre volte non prima delle 23.00. Dopo le prime 3/4 ore di sonno, a volte anche meno nel suo lettino, piange e non c’è modo di calmarlo se non quello di prenderlo in braccio e dargli il seno (allatto ancora), a quel punto si riaddormenta ma dopo mezz’ora siamo da capo e inizia così la nostra notte insonne poiché ogni 30/45 minuti lagna girandosi e rigirandosi fino a doverlo mettere nel nostro letto per cercare di dormire almeno quei pochi minuti tra un pianto e l’altro. Diciamo che in media riesce a svegliarsi (che poi in realtà non è totalmente sveglio) anche 6/7 volte per notte. Dipende da che ora va a dormire, da quanto ha dormito durante il giorno e da che ora si alza al mattino. È un sonno disturbato e non sappiamo come gestirlo, la nostra pediatra ci ha consigliato di dargli il nopron per qualche giorno per fargli prendere il ritmo del sonno ma noi siamo contrari a questi rimedi. Di giorno dorme un’oretta, oretta e mezza la mattina e stessa cosa nel pomeriggio. David pesa attualmente kg 8.650 ed è lungo 70 cm, mangia la pappa due volte al giorno e pare gradirla, il latte di mattina (e ogni volta che deve fare i sonnellini diurni oltre ovviamente alla notte!) e yogurt o frutta al pomeriggio. Non abbiamo ancora introdotto uovo e pomodoro, abbiamo iniziato dalla scorsa settimana il pesce (nasello in omo) e lenticchie decorticate.

La prego di darmi qualche consiglio non so più cosa fare e sto pensando se togliergli il latte materno possa essere una soluzione. Abbiamo provato anche a farlo piangere ma sembra gli vengano le convulsioni per quanto fiato riesce a tirare fuori oltre a ridursi uno straccio sudato e paonazzo. E ovviamente noi non abbiamo la forza di vederlo così e finiamo per prenderlo in braccio.

Aspetto al più presto una sua risposta, la ringrazio infinitamente,

Michela

Non è escluso che il reflusso abbia ripreso a tormentarlo, così come è possibile che abbia problemi con la dentizione. Se allatti ancora il bimbo a richiesta, cerca di capire se lo yogurt pomeridiano sia realmente necessario, se il bimbo, per caso, non mangi un po’ troppo. Inoltre non so se ultimamente è cambiato qualcosa nella sua vita come inserimento al nido, ritorno al lavoro della mamma, anche solo part time, o meglio, anche se me lo hai detto non riesco a ricordarlo non avendo il viso della persona di fronte che mi favorirebbe la memoria. Inoltre tieni presente l’età critica che sta attraversando il bimbo ora che ha compiuto gli otto mesi e, magari, qualora uno dei genitori da piccolo avesse avuto il sonno altrettanto agitato alla stessa età, la familiarità per quanto riguarda il comportamento durante il sonno. Detto ciò, non posso che ripeterti le solite raccomandazioni che se leggi anche solo saltuariamente le risposte di questa rubrica avrai imparato ormai a memoria, come orari regolari per pasti e tutte le altre attività della giornata, atmosfera tranquilla specialmente di sera, pochi rumori, rituali di addormentamento sempre uguali, molta vita all’aria aperta e al sole durante il giorno, pappa non troppo ricca la sera, coccole quanto basta ma cercando possibilmente di fare addormentare il bimbo nel suo lettino, magari sistemato a fianco al lettone.

Il resto dipenderà dalle richieste del bimbo, cercando, però, di non assecondarlo troppo con il seno anche quando sembra l’unico modo per calmarlo ma stabilendo anche per le poppate notturne extra alcune regole di massima, soprattutto per quanto riguarda l’orario. Una poppata al seno potrebbe ancora essere data, anche se sarebbe meglio evitare per togliere l’abitudine al bimbo: non che sia dannoso allattare di notte a 8 mesi, soltanto che se mi scrivi per lamentarti dei frequenti risvegli del bimbo e della tua stanchezza, mi corre l’obbligo di avvertirti che l’abitudine di poppare di notte non farà altro che mantenere i risvegli e le continue pressanti richieste di succhiare del bimbo. Ripeto, però, valuta la possibilità di un riaffacciarsi del reflusso, cosa che può succedere al momento di introdurre le pappe più dense e più abbondanti, specie se dai formaggio la sera, anche se i pasti più densi dovrebbero ridurre gli episodi di reflusso.

Quando il cibo è denso, infatti, il tempo di permanenza nello stomaco si allunga rendendo più probabile il reflusso, inconveniente che migliora con la posizione verticale del tronco e con l’età. Si potrà pensare al nopron solo dopo avere escluso il reflusso: deciderai tu se iniziarlo o meno, ma con tranquillità visto che gli effetti collaterali, se ben dosato, sono praticamente inesistenti.

Un caro saluto, Daniela

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