Occhi chiari ed esposizione al sole

 

Gentile Dottoressa,

 

 

la mia bambina di quasi cinque mesi ha occhi molto chiari, mi è stato detto di proteggerli per non fare scurire l’iride, è vera questa cosa?

 

Esistono occhiali per bimbi così piccoli che siano assolutamente sicuri?

 

Grazie

 

 

 

 

Gli occhi dei bimbi vanno protetti in ogni caso, chiari o scuri che siano.

 

Certo, gli occhi molto chiari dipendono da una scarsa pigmentazione dell’iride, quindi, in questi bimbi, l’iride rimane parzialmente trasparente e più vulnerabile, ma gli occhi dei bambini vanno sempre protetti dai raggi diretti del sole o con un ombrellino se nel passeggino o con veri e propri occhialetti da sole da indossare, però, soltanto durante le esposizioni al sole diretto e non in ogni occasione per non impedire al bimbo in un momento delicato dello sviluppo della sua funzione visiva l’esperienza quanto più possibile diretta della visione dei colori, degli oggetti e via discorrendo.

 

Gli occhiali adatti ad un bambino devono essere prima di tutto certificati a norma cee, cioè devono proteggere quasi al 100% gli occhi dalle radiazioni ultraviolette. Per i bambini servono lenti infrangibili antigraffio, anche di plastica, possibilmente di colore marrone scuro, non a colorazione variabile e progressiva, cioè più chiara quando c’è poco sole e più scura in pieno sole ma sempre dello stesso colore.

 

Le lenti possono anche essere a specchio perché questa caratteristica permette una maggior riflessione e un maggior rimbalzo dei raggi solari. Le lenti dovrebbero avere una forma avvolgente (come quelli dei ciclisti) e idonea alla grandezza del viso del bimbo in modo da proteggere non solo dai raggi solari provenienti dall’alto e dal davanti, ma anche dalle radiazioni diffuse.

 

All’uso degli occhialetti da sole va inoltre aggiunto l’uso del cappellino in cotone a falde possibilmente larghe, specie in luoghi e in ore di maggior irraggiamento come le ore centrali della giornata in montagna, sulla neve o in riva al mare. L’intensità della pigmentazione dell’iride, le zone più o meno pigmentate dipendono dalla genetica e non dalla esposizione al sole: il colore degli occhi, infatti, si eredita e diventa definitivo molto prima di una intensiva possibile esposizione ai raggi solari, cioè nelle prime settimane di vita.

 

Un caro saluto, Daniela

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