Nopron e miele a sei mesi


Gentile Dottoressa,
ho una bimba di 6 mesi e mezzo che non hai mai dormito tutta la notte, manifestando da sempre un sonno agitato.
Le ho provate quasi tutte: rituali notturni (bagnetto, fiaba, oggetto transizionale, addormentamento da sola nel letto, ecc.) visita osteopata, eliminazione latte di notte (attualmente fa 1 pasto di latte, 2 pappe e la merenda con yoghurt o frutta).
I suoi risvegli sono sempre di pianto disperato quasi inconsolabile circa 3/4 volte per notte e di giorno 2 micro pisolini di 30 minuti.
Ieri sera, su suggerimento del pediatra, ormai esausta, le ho dato il Nopron, 1,5 ml (la bimba pesa 8 kg), ho voluto iniziare con la dose minima, ma non è servito  a nulla: si è svegliata come sempre e con la stessa modalità!
Stasera volevo provare la dose giusta, cioè 3ml.
Può succedere che questo farmaco non funzioni?
Volevo sapere inoltre cosa ne pensa  sull’uso del miele a questa età.
Mia figlia si succhia solo le dita.
Grazie anticipatamente,
Amina

Cara Amina,
il Nopron non è un farmaco che funziona alla prima somministrazione perché non è un sonnifero. Devi quindi darlo per alcuni giorni di seguito per capire se può essere utile alla bimba (ma forse soprattutto a te!); naturalmente va dato a dosaggio pieno: solo dopo alcune settimane o mesi di somministrazione efficace, si può tentare di ridurre la dose per vedere se può funzionare il cosiddetto effetto placebo, cioè se si è creato un riflesso condizionato tale che il bambino si addormenta alla sola idea di avere preso il misurino della medicina che lo fa dormire, anche se nel misurino c’è quasi esclusivamente acqua e zucchero.
Quindi Nopron si, anche se non sempre funziona, visto che anche tu sei molto stanca e in queste condizioni non riesci sicuramente a trasmettere alla bimba la serenità di cui forse ha e avete bisogno.
Il Nopron, quando funziona, riduce il numero dei risvegli notturni, ma non influisce se non marginalmente sulla durata complessiva del sonno.
Quindi ti consiglio di non aspettarti una nottata intera di sonno, ma solo un dimezzamento del numero di risvegli della bimba. Fortunata se l’effetto del farmaco si rivelasse più risolutivo. Quando ti sarai ripresa e avrai dormito per alcune notti come hai gran bisogno di fare, cerca però di capire, se ci sono, i motivi di questi risvegli frequenti e di questi pianti disperati.
Molto probabilmente assieme alla tua pediatra avrai già riflettuto su alcuni aspetti dell’alimentazione o dei bisogni psicologici della bambina e via discorrendo.
Ma prendi in mano il problema quando ti sentirai più tranquilla.
Riguardo al miele, no, va dato solo per dolcificare il latte o la camomilla, e anche in questi casi, un cucchiaino ogni 100 gr di liquido, non di più.
Mai ciuccio intinto nel miele e men che mai ditino sporcato di miele!
Il miele è cariogeno se lasciato a lungo sui denti, l’abitudine di intingervi il ciuccio non fa calcolare al genitore la grande quantità di miele che può consumare il bambino in questo modo ( a volte anche mezzo barattolo al giorno!) e le conseguenti coliche da fermentazione intestinale che innescano il circolo vizioso: colica-pianto-ciuccio-miele-colica-pianto e così via, più l’insana abitudine di consolarsi con alimenti, per di più di sapore dolce!
Meglio le ditine che quando gioca le servono per afferrare i giochi e quindi non verranno tenute sempre in bocca.
Prova quindi il Nopron per 7-10 gg a dose piena e solo se ne constati l’efficacia puoi continuare anche per mesi, sotto controllo pediatrico. Se invece dopo 7-10 gg non vedi risultati, sospendilo e non cercare altro perché null’altro si rivelerebbe efficace oltre ai sonniferi che, ovviamente, non si prescrivono assolutamente!
Un caro saluto e buone feste.
Daniela

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